Il Sambiase ritrova la vittoria, pareggiano Vigor Lamezia e Vibonese
In vetta tutto resta invariato. La Reggina (ieri ko in casa) ha sempre sette punti di svantaggio dalla capolista Athletic Palermo

LAMEZIA TERME Dopo quasi due mesi di digiuno casalingo, il Sambiase torna al successo davanti al proprio pubblico battendo il Gela 2-1. I giallorossi vincono con un gol per tempo, conquistando così 42 punti e assicurandosi di fatto la salvezza, potendo affrontare le ultime sei giornate con maggiore serenità. Il primo vantaggio arriva nei minuti iniziali, quando Sueva supera Colace con un tocco sotto dopo un assist di Leveque. Il Gela prova a reagire, ma Lisi risponde presente alle rare minacce. Nella ripresa il copione non cambia: i giallorossi controllano la partita e trovano il raddoppio con un contropiede finalizzato da Furiato, dopo che Perricci aveva scardinato la difesa avversaria. Solo nel recupero il Gela accorcia le distanze con una deviazione fortunosa di Berto, che non compromette però il risultato.
Vigor Lamezia, pari esterno che conforta
La Vigor Lamezia esce indenne dal campo del Ragusa, conquistando un pareggio che in parte cancella il ko casalingo subito domenica scorsa contro il Castrumfavara. I siciliani passano in vantaggio nel finale del primo tempo con il giovane Sinatra, ma la reazione dei biancoverdi arriva subito dopo l’intervallo. Nella ripresa la Vigor prende il controllo della partita, schiacciando il Ragusa nella propria metà campo e trovando il pari con Spanò. Non manca qualche occasione per ribaltare il risultato, ma il gol della vittoria non arriva. Un punto prezioso, comunque, che conferma lo stato di forma della squadra e la capacità di reagire anche nelle situazioni più complicate.
Vibonese-Messina: un pareggio che non accontenta nessuno
Al “Razza” di Vibo Valentia finisce senza reti una partita che, sulla carta, prometteva emozioni ma ha regalato più rimpianti che gioie. La Vibonese avrebbe voluto capitalizzare il pareggio di domenica scorsa per allontanarsi dalla zona calda della classifica, mentre il Messina, obbligato a vincere per uscire dai bassifondi, resta terzultimo nonostante la sconfitta della Sancataldese a Favara.
La gara è stata vivace a sprazzi, con le due squadre attente a non scoprirsi e a controllare il centrocampo. La Vibonese ha provato a fare la partita, mentre il Messina ha cercato ripartenze e spunti individuali, in particolare con Tedesco e Saverino. Le migliori occasioni arrivano da palla inattiva: Carnevale e Zerbo si fanno pericolosi, ma il palo e l’ottima opposizione di Touré negano il vantaggio. Nel finale, Tedesco ha la palla del possibile colpaccio, ma l’offside spegne l’ultimo tentativo dei giallorossi. Il risultato lascia entrambe le squadre in bilico: la classifica è corta e il pacchetto playout si fa sempre più compatto. Per la Vibonese è un’occasione persa di allontanarsi dalla zona calda.
Reggina: il distacco dalla vetta resta invariato
Ieri la Reggina ha perso in casa contro l’Acireale nell’anticipo. Un ko che ha scatenato le proteste dei tifosi. Un passo falso che brucia, ma il weekend ha regalato qualche piccola buona notizia: è caduta la capolista Athletic Palermo contro la Nissa, ha perso anche il Savoia, mentre l’Igea Virtus ha pareggiato. Il distacco dalla vetta resta quindi invariato a sette punti, con una partita da recuperare il 25 marzo proprio contro l’Igea Virtus. (redazione@corrierecal.it)
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