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la sentenza

Omicidio Castiglione a Strongoli, assolto Salvatore Giglio

La Corte d’Assise di Catanzaro esclude la responsabilità dell’imputato nel delitto del 2000

Pubblicato il: 24/03/2026 – 19:00
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Omicidio Castiglione a Strongoli, assolto Salvatore Giglio

CATANZARO Si chiude con un’assoluzione uno dei procedimenti più complessi legati a un omicidio maturato nel contesto della criminalità organizzata calabrese. La Corte d’Assise di Catanzaro, presieduta dal giudice Cosenza con a latere il giudice Stranges, ha stabilito che Salvatore Giglio non è responsabile dell’uccisione di Giuseppe Castiglione.
Il caso affonda le sue radici in un’inchiesta avviata nell’agosto del 2023, quando i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Crotone eseguirono un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone. Gli indagati erano ritenuti coinvolti, a vario titolo, nell’omicidio di Castiglione, avvenuto il 29 gennaio 2000 a Strongoli. Secondo l’impostazione accusatoria, il delitto sarebbe stato pianificato e realizzato in un contesto riconducibile alla cosca ‘ndranghetista “Giglio-Levato-Valente”.
Secondo l’ipotesi accusatoria, Salvatore Giglio avrebbe avuto il ruolo di mandante, mentre altri soggetti avrebbero materialmente eseguito l’agguato, attirando la vittima in una trappola e uccidendola con un colpo di pistola, per poi occultarne il corpo. Le indagini, riaperte dopo oltre vent’anni, si fondavano in larga parte sulle dichiarazioni di collaboratori di giustizia. All’esito di un dibattimento protrattosi per quasi due anni, caratterizzato da un serrato confronto tra accusa e difesa, la Corte ha tuttavia escluso la responsabilità dell’imputato, pronunciando sentenza di assoluzione. Soddisfazione è stata espressa dai difensori di fiducia, gli avvocati Giuseppe Bruno e Luca Cianferoni che hanno evidenziato come il compendio probatorio si sia rivelato insufficiente a sostenere l’impianto accusatorio, consentendo di dimostrare in modo chiaro l’estraneità ai fatti del proprio assistito. Dopo la sentenza Salvatore Giglio è stato scarcerato, restando tuttavia da espiare un residuo di pena relativo ad un’altra condanna definitiva. (redazione@corrierecal.it)

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