Rende, distributore di carburanti vicino alla scuola: il Tar dà ragione al Comune e conferma lo stop
Accolte le tesi dell’avvocato Morcavallo e rigettato il ricorso. L’impianto sarebbe dovuto sorgere vicino a una scuola elementare nel quartiere Sant’Agostino

RENDE Il Tar Calabria ha rigettato il ricorso di un noto distributore di carburanti contro la delibera del Consiglio comunale di Rende e relativa al regolamento comunale sugli impianti. I giudici hanno accolto le tesi dell’avvocato Achille Morcavallo, ritenendo legittimo il regolamento e, di conseguenza, l’azione dell’amministrazione a tutela della salute pubblica e dell’ambiente. La delibera aveva modificato il regolamento sugli impianti, introducendo una fascia di rispetto più ampia nei pressi dei luoghi più sensibili e più frequentati (ad esempio scuole, ospedali e case di cura) per evitare che a ridosso di questi ultimi si potessero installare impianti di rifornimento. Il problema è sorto nel quartiere Sant’Agostino, dove era stato presentato il progetto di un nuovo impianto di carburanti, che sarebbe dovuto sorgere nelle immediate vicinanze della scuola elementare. La decisione del Tar conferma la piena legittimità ed efficacia del regolamento comunale, riconoscendo le ragioni dell’amministrazione a fronte delle pretese dell’operatore economico.
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