Cosenza forte sul campo, ma la città è sospesa. Crotone, la rimonta che allontana le ombre
Sul campo i silani mostrano maturità, fuori restano le tensioni. Il tris degli Squali al Cerignola dimostra una squadra viva, aggressiva e consapevole del proprio valore

Fermo il campionato di Serie B per gli impegni della Nazionale di Gattuso, l’attenzione si sposta sulla Serie C, con Cosenza e Crotone che si avvicinano a grandi passi ai playoff. Buon pareggio per i Lupi sul campo della capolista Benevento, che vale il ritorno al terzo posto, mentre il Crotone conquista una bella vittoria casalinga contro l’Audace Cerignola.
Cosenza solido, ma la città è sospesa
A Benevento non è arrivata una vittoria, ma qualcosa di più sottile e, forse, più prezioso: la conferma di un’identità. Il pareggio del Cosenza contro una delle squadre più attrezzate del torneo non è soltanto un risultato utile, è una dichiarazione di esistenza. In un campionato vissuto spesso in apnea, i rossoblù hanno imparato a respirare anche sott’acqua.
La squadra di Antonio Buscè, nel tempo, ha smesso di chiedere certezze all’interno del club e all’esterno e ha iniziato a costruirsele da sola. È diventata elastica, adattabile, persino cinica quando serve. Non è poco, considerando il contesto: una società contestata, una realtà lacerata, un San Vito-Marulla svuotato. Eppure il gruppo ha retto, si è ricompattato, ha trovato una sua grammatica interna fatta di sacrificio e letture intelligenti.
A Benevento si è visto tutto questo. Non una prestazione perfetta, ma una squadra che non si scompone, che resta dentro la partita. Ora i playoff sono traiettoria concreta. Certo, non basterà esserci. Servirà arrivarci con gambe leggere e testa libera, perché la storia di questa competizione insegna che spesso non vince il più forte, ma il più pronto. E il Cosenza, oggi, sembra una squadra che può ancora sorprendersi. Resta però il paradosso. Mentre il campo restituisce segnali incoraggianti, fuori continua a consumarsi una frattura profonda. La tifoseria non contesta i giocatori, ma chiede con forza un cambio ai vertici. Il Consiglio comunale aperto in programma ad aprile non sarà solo un passaggio istituzionale, ma l’ennesimo tentativo di dare una direzione a una vicenda che da tempo sta trascinando tutto nel grigio.
Crema: Beretta e Pompei. Il primo sta ritrovando continuità e peso specifico nel momento più delicato della stagione. Il secondo ha preso la porta e non l’ha più mollata, trasmettendo sicurezza. Due certezze nuove, forse tardive, ma preziose.
Amarezza: il contesto e la società. Una squadra che cresce, una società contestata e una città stanca. Il prossimo Consiglio comunale aperto, sull’onda delle pressioni dei tifosi, servirà a trovare una strada condivisa e soprattutto efficace? Difficile.
Crotone, la rimonta che allontana le ombre
La rimonta del Crotone contro l’Audace Cerignola non è solo un risultato, ma quasi un ritorno alla normalità. Dopo il ko casalingo contro la Salernitana e il pari di Sorrento, qualcuno aveva temuto un calo dei pitagorici. E invece la squadra ha dimostrato di avere ancora vitalità, carattere e quella compattezza necessaria per affrontare i playoff senza fare da comparsa. La fase offensiva gira a meraviglia: gol e qualità di Musso, Zunno ed Energe, e la sensazione che il ritorno di Gomez a pieno regime possa spingere ulteriormente la macchina rossoblù. La partita di ieri ha messo in chiaro una cosa: quando in campo c’è identità, convinzione e giocatori di talento, l’ottimismo non è azzardato. Il Crotone mostra di avere idee, ritmo e determinazione, e lo fa in maniera convincente, senza alibi.
Crema: Antonino Musso. Non ce ne vogliano Zunno ed Energe, protagonisti del tris, ma il neo-arrivato si è preso il ruolo di catalizzatore offensivo, segnando e dando ulteriore spinta a un Crotone che ora viaggia in piena fiducia.
Amarezza: il passato recente resta un monito. Ko con la Salernitana e pareggio con il Sorrento hanno interrotto una rincorsa che prometteva un piazzamento migliore in ottica playoff. Ma ogni battuta d’arresto può trasformarsi in lezione: il Crotone sembra averla metabolizzata.
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