Giansanti: «Un piano straordinario per affrontare la crisi»
Il presidente di Confagricoltura approva il ripristino della dotazione per la transizione 5.0

“Le nostre imprese chiedevano di dare certezza agli investimenti in un momento storico difficilissimo, quindi la convocazione del Tavolo e le risposte del governo oggi sono positive. Ho ribadito, inoltre, ai ministri, che ora occorre prevedere un piano che necessariamente coinvolga l’Europa, perché la nostra economia sta conoscendo una stagione di crisi che rischia di aggravarsi, e quindi c’è la necessità di avere una risposta significativa a partire dalla Ue. Solamente con misure di intervento forti riusciamo a dare un segnale tanto alle imprese, quanto ai consumatori”.
Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, al termine dell’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con i ministri Urso e Foti e il viceministro Leo su Transizione 5.0.
Al tavolo sono stati confermati 1,3 miliardi per la misura, con un incremento di ulteriori di 200 milioni per chi aveva presentato la domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025 ed aveva visto ridurre il proprio credito di imposta in modo rilevante a seguito della pubblicazione del decreto-legge fiscale.
Per quanto riguarda la misura sull’iper-ammortamento prevista dalla legge di bilancio, la dotazione viene incrementata di 1,4 miliardi (per il settore agricolo riguarda solo le società agricole con reddito di impresa).
“In questi giorni le pressioni delle nostre imprese – ha affermato Giansanti nell’intervento al Tavolo – sono state importanti per avere una risposta alla richiesta di stabilità. Il settore primario sta vivendo una stagione di poli-crisi che necessita un intervento non solo nazionale, ma anche in ambito europeo, poiché la situazione sta diventando sempre più difficile per le aziende che devono produrre e garantire gli approvvigionamenti”.
