Credito di imposta gasolio agricolo, accolta la richiesta di Confagricoltura
Misura importante per l’avvio delle operazioni di primavera nei campi

ROMA E’ stata accolta la richiesta di Confagricoltura relativa all’estensione del credito di imposta per il gasolio agricolo volta a limitare la ricaduta dei rincari sulla competitività delle imprese e a contenere il rischio di innescare un’inflazione lungo tutta la filiera agroalimentare. Stamani il governo ha infatti stabilito un intervento che mitiga l’aumento del costo del gasolio agricolo prevedendo il credito di imposta del 20% per il mese di marzo.
In Italia ormai il prezzo del gasolio agricolo ha raggiunto 1,4 euro/lt, più del 44% rispetto a inizio anno. L’aumento indiscriminato di questo carburante si è verificato peraltro in un momento particolarmente sensibile per le imprese agricole che intensificano gli interventi agronomici nei campi dopo il riposo invernale. Confagricoltura ricorda che il solo gasolio in alcuni settori produttivi (orto-florovivaismo, fungicolo, zootecnia, piscicoltura, e per alcune lavorazioni come la trasformazione dei foraggi e l’irrigazione) incide sui costi totali di produzione tra il 15 e il 20%.