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l’iniziativa

Salute orale nelle scuole, a Catanzaro il progetto pilota che unisce sanità e istruzione

Salvatore De Filippo: intervento strutturato su una patologia che colpisce il 90% della popolazione

Pubblicato il: 08/04/2026 – 15:46
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Salute orale nelle scuole, a Catanzaro il progetto pilota che unisce sanità e istruzione

CATANZARO Presentato questa mattina, nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro, il progetto pilota Promozione della salute orale nelle scuole”, iniziativa inserita nel programma regionale “Scuole che Promuovono Salute”, promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra sanità e sistema scolastico, promuovendo tra i più giovani corretti stili di vita e buone pratiche di igiene orale, con un approccio strutturato e integrato alla prevenzione. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Albo degli Odontoiatri di Catanzaro, Salvatore De Filippo, promotore dell’iniziativa sul territorio, affiancato dal direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catanzaro, Giuseppe Caparello, e dal referente regionale del programma “Scuole che Promuovono Salute”, Giuseppe Furgiuele. “Siamo molto orgogliosi di questo percorso – ha dichiarato De Filippo – perché finalmente si affronta in maniera concreta una problematica estremamente diffusa come la carie, che colpisce circa il 90% della popolazione. Il valore di questo progetto sta nell’approccio: fare rete tra sistema sanitario, scuola e istituzioni, superando la logica degli interventi sporadici per costruire un’azione strutturata ed efficace”. Il progetto, realizzato con il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria provinciale, prenderà il via negli istituti comprensivi dell’ambito territoriale di Catanzaro e interesserà in particolare le classi terze della scuola primaria, con attività educative e dimostrazioni pratiche dedicate alla prevenzione e alla corretta igiene orale. È prevista, inoltre, una progressiva estensione alle scuole secondarie. “Si tratta di un’iniziativa ambiziosa – ha aggiunto De Filippo – che nasce a Catanzaro ma punta a estendersi rapidamente a tutta la regione. La collaborazione con i presidenti provinciali dell’Albo degli odontoiatri sarà determinante per garantirne una diffusione capillare e una maggiore efficacia”. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il contributo della Commissione Albo Odontoiatri di Catanzaro, in particolare della dottoressa Truglia, che ha curato la realizzazione di materiali didattici destinati alle scuole: strumenti divulgativi, pensati anche in forma ludica, per favorire nei bambini la consapevolezza dell’importanza della prevenzione fin dall’età pediatrica.

A illustrare il quadro generale del progetto è stato Giuseppe Furgiuele, referente regionale del programma, che ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un passaggio significativo verso un modello di prevenzione più efficace e radicato. “Stiamo finalmente costruendo in Calabria qualcosa di strutturato – ha esordito Furgiuele -. In altre regioni si è trattato spesso di interventi limitati e non diffusi su tutto il territorio. Questo progetto, invece, è stato inserito come buona pratica regionale all’interno del programma ‘Scuole promotrici di salute’”. Furgiuele ha richiamato i dati epidemiologici, evidenziando le criticità del contesto regionale: “Le malattie cronico-degenerative rappresentano la principale causa di morte e disabilità. Era necessario superare gli interventi isolati e avviare un’azione globale, partendo dalla scuola, che è il luogo privilegiato per promuovere la salute e costruire comportamenti corretti”. Il percorso si inserisce nella rete delle “Scuole promotrici di salute”, avviata in Calabria nel 2023 e oggi estesa a circa 150 direzioni scolastiche. “Abbiamo costruito un modello Calabria – ha spiegato – perché i nostri bisogni sono diversi e richiedono risposte mirate. Tra le priorità individuate c’è anche la salute orale”. Particolare attenzione sarà dedicata anche al tema dell’alimentazione, strettamente connesso: “La Calabria registra i livelli più alti di obesità infantile. Per questo interveniamo su un doppio fronte: igiene orale e corretti stili alimentari”. Infine, un passaggio sulla filosofia dell’intervento: “I ragazzi sanno già cosa fa bene e cosa fa male. Il nostro compito è fornire loro gli strumenti per comprendere e mettere in pratica comportamenti corretti. Per questo lavoriamo anche sugli insegnanti, che rappresentano un veicolo fondamentale”. Il progetto, hanno concluso i promotori, punta a costruire una vera e propria cultura della salute, attraverso un approccio integrato che coinvolga scuola, sanità e comunità, con l’obiettivo di incidere concretamente sul benessere delle nuove generazioni.

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