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la polemica

L’accusa del Pd: «Giuli politicizza anche i Bronzi di Riace»

Interrogazione sulla nomina di una dirigente FdI nel Cda del Museo di Reggio

Pubblicato il: 09/04/2026 – 18:40
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L’accusa del Pd: «Giuli politicizza anche i Bronzi di Riace»

ROMA “Prosegue l’occupazione dei luoghi della cultura da parte del ministro Alessandro Giuli e di Fratelli d’Italia. Oggi è la volta del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, dove sono custoditi i celebri Bronzi di Riace. Nel consiglio di amministrazione del museo è stata nominata Mariangela Preta, una figura che, guarda caso, solo pochi mesi fa aveva annunciato di essersi ritirata dalle liste regionali di Fratelli d’Italia per fare spazio a colleghi di partito. Evidentemente questa nomina è la risposta a quel gesto”. Lo dichiara in una nota il deputato democratico calabrese Nico Stumpo in relazione al decreto firmato dal ministro Giuli e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Cultura che nomina il Cda del Museo archeologico di Reggio Calabria. “Ancora una volta – prosegue Stumpo – Giuli si caratterizza per nominare all’interno dei musei dello Stato figure che hanno un ruolo attivo nel proprio partito e nella politica. I consigli di amministrazione, invece, dovrebbero essere composti da figure di chiara fama nella valorizzazione e gestione del patrimonio culturale, perché sono luoghi in cui si assumono decisioni di grande importanza: dai bilanci alle strategie e agli indirizzi della gestione museale”. “I Cda dei musei – sottolinea l’esponente democratico – devono rimanere luoghi terzi, fuori dalla politica, dove competenza e capacità di gestione siano gli unici criteri fondamentali. Giuli, insieme al Governo guidato da Giorgia Meloni, prosegue invece in questa vera e propria occupazione dei musei dello Stato. Su questa vicenda – conclude Stumpo – presenterò un’interrogazione parlamentare alla Camera per fare piena luce e conoscere tutti i dettagli”. (Askanews)

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