Pd Cosenza, il circolo parte dalla Biblioteca Civica per la piattaforma di contenuti “Obiettivo 2050”
«Continueremo questo percorso con altri incontri, per tenere aperto uno spazio stabile di discussione e proposta per la città»

COSENZA Una sala attenta e molto partecipata, ieri pomeriggio, per il primo appuntamento di Obiettivo Cosenza 2050. Abbiamo scelto di partire dalla cultura e dalla Biblioteca Civica perché è da qui che passa una parte fondamentale del futuro della città: dai luoghi in cui il sapere si costruisce, si condivide e diventa partecipazione.
«Grazie a Luigi Gallo per averci guidato, con passione e rigore, dentro la storia e il significato profondo della Biblioteca civica – si legge in una nota del circolo dem “Zuccarelli” – Grazie a Gilda De Caro, alla nostra segretaria Rosi Caligiuri a Gabriele Petrone e a Francesco Alimena per i loro interventi, che hanno arricchito il confronto con punti di vista diversi ma complementari, legati all’impegno culturale e politico per la città».
L’incontro è stato seguito da un dibattito vivo e partecipato, da cui sono emersi spunti, idee e riflessioni importanti: segno che la cultura, quando è messa al centro, diventa spazio reale di confronto e costruzione collettiva.
«È da qui che vogliamo continuare: non solo dalla difesa e valorizzazione della Biblioteca civica, ma da una visione più ampia della cultura come motore di crescita, inclusione e futuro per Cosenza. Questo è solo il primo passo. Continueremo questo percorso con altri incontri, per tenere aperto uno spazio stabile di discussione e proposta per la città» concludono dal circolo Pd di Cosenza.
Nella foto da sinistra Luigi Gallo, Gabriele Petrone, Rosi Caligiuri e Francesco Alimena