Ritrovato dopo una notte di ricerche 70enne scomparso a Gioiosa Ionica – FOTO
Intorno alle 7 di questa mattina i soccorritori hanno avvistato l’uomo accasciato in un canale. È vigile, ma provato

GIOIOSA IONICA Si è conclusa con un esito positivo, al termine di ore di forte apprensione, la vicenda dell’uomo anziano scomparso nella giornata di ieri a Gioiosa Ionica. La denuncia era stata presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri da un familiare, allarmato per il mancato rientro. L’uomo, affetto da varie patologie, si era allontanato dalla propria abitazione nel pomeriggio, facendo perdere le proprie tracce. L’ultimo avvistamento lo collocava mentre si dirigeva verso una zona rurale isolata, circostanza che ha reso da subito particolarmente complesse le operazioni. Immediata e massiccia la risposta dell’Arma, che ha attivato senza esitazione il dispositivo di ricerca: le operazioni sono andate avanti ininterrottamente per tutta la notte, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi, tra cui i militari della Compagnia competente, i Nuclei Cinofili, e lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”. Successivamente, a rafforzare ulteriormente il dispositivo, sono intervenuti anche una squadra dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile regionale, a supporto delle ricerche nelle aree più impervie. Determinante si è rivelato l’intervento dei militari dei “Cacciatori Calabria”, che proprio pochi minuti fa hanno individuato l’uomo al termine di un’intensa e capillare attività di rastrellamento in un’area particolarmente difficile da perlustrare.

Dalle prime luci dell’alba i droni hanno sorvolato una area impervia nell’area dell’ultimo avvistamento dell’uomo, un settantenne del luogo già sofferente di una lieve demenza e di altre patologie, allontanatosi da solo dalla propria abitazione attorno alle 15,30 di ieri, giovedì 9 aprile. Attorno alle 7 gli operatori hanno avvistato l’uomo, accasciato in un canale e iniziato immediatamente le difficoltose operazioni di recupero e consegna al personale medico. L’uomo è vigile, ma provato e viste le patologie, le condizioni cliniche dell’uomo dovranno essere attentamente valutate nel corso del ricovero presso l’ospedale di Locri.

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