’Ndrangheta, processo ai Gallace: chiesti quattro secoli di carcere. Vent’anni per quattro imputati – TUTTI I NOMI
Le richieste avanzate dalla pm Rizza della Dda nei confronti di 50 indagati che hanno scelto il rito abbreviato

CATANZARO Vent’anni di reclusione per Cesare Antonio Arcorace, Antonio “Tonino” Paparo, Domenico Vitale (cl. ’69) e Cosimo Damiano Gallace; 18 anni per Domenico Vitale (cl. ’76) e Angelo Gagliardi. Sono queste le richieste avanzate dalla pm della Dda di Catanzaro, Debora Rizza, al gup del Tribunale di Catanzaro nel corso del processo nato dell’inchiesta “Ostro” contro i presunti appartenenti alla potente cosca dei Gallace di Guardavalle e che in questo troncone riguarda gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, contando sullo sconto di un terzo della pena.
Nell’inchiesta erano rimasti coinvolti anche il sindaco di Badolato Giuseppe Nicola Parretta, il vicesindaco Ernesto Maria Menniti e il presidente del consiglio comunale Maicol Paparo. Per questi ultimi due che hanno optato per il rito abbreviato, la richiesta di condanna avanzata è rispettivamente 10 e 3 anni di reclusione.
Tra le richieste “pesanti” avanzate dalla pm della Dda, anche i 16 anni per Francesco “Franco” Aloi, Giuseppe Bava e Cosimo Sorgiovanni. E poi i 15 anni per Francesco alias “Fascista” Galati e i 14 anni per Ivano Piperissa. In totale sono 414 gli anni di condanna avanzati dall’accusa per i 50 imputati.
Ecco tutte le richieste di condanna:
- Loredana Abate: 3 anni di reclusione;
- Antonio Afflitto: 3 anni di reclusione;
- Maria Altamura: 3 anni di reclusione;
- Fernando Grande: 3 anni di reclusione;
- Rosa Maria Paparo: 3 anni di reclusione;
- Saverio Grande: 3 anni di reclusione;
- Domenico Gallelli: 3 anni di reclusione;
- Carmela Russo: 3 anni di reclusione;
- Ernesto Menniti: 10 anni di reclusione;
- Andrea Bressi: 10 anni di reclusione;
- Antonella Giannini: 10 anni di reclusione;
- Giuseppe Antonio Fiorenza, inteso “Murgiune”: 4 anni e 6 mesi di reclusione;
- Vincenzo Grupico: 6 anni di reclusione e 13mila euro di multa;
- Antonio Galati: 6 anni di reclusione e 13mila euro di multa;
- Francesca Galati: 6 anni di reclusione e 13mila euro di multa;
- Bruno Gagliardi: 8 anni di reclusione e 16mila euro di multa;
- Pasquale Franco: 8 anni di reclusione e 16mila euro di multa;
- Domenico Geracitano: 2 anni e 8 mesi di reclusione e 4mila euro di multa;
- Giuseppe Rittano: 6 anni di reclusione e 13mila euro di multa;
- Giuseppe Foti: 8 anni di reclusione;
- Marco Ottaiano: 1 anno e 4 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa;
- Cosimo Andreacchio: 2 anni e 8 mesi di reclusione e 4mila euro di multa;
- Francesco Galati, alias “Fascista”: 15 anni di reclusione e 8mila euro di multa;
- Antonio Cosimo Perronace: 3 anni di reclusione e 4mila euro di multa;
- Nicola Chiefari: 3 anni di reclusione e 4mila euro di multa;
- Francesco Aloi, detto Franco: 16 anni di reclusione;
- Cesare Antonio Arcorace: 20 anni di reclusione;
- Domenico Vitale cl. ’76: 18 anni di reclusione;
- Ivano Piperissa: 14 anni di reclusione;
- Antonio Paparo, inteso “Tonino”: 20 anni di reclusione;
- Giuseppe Bava: 16 anni di reclusione;
- Angelo Gagliardi: 18 anni di reclusione;
- Cosimo Sorgiovanni: 16 anni di reclusione;
- Bruno Vitale: 14 anni e 7 mesi di reclusione;
- Moreno Rocco Ritano: 14 anni e 7 mesi di reclusione;
- Domenico Vitale cl. ’69: 20 anni di reclusione;
- Cosimo Damiano Gallace: 20 anni di reclusione;
- Agazio Andreacchio, alias “Fulmine”: 6 anni di reclusione;
- Ilario Comito: 6 anni di reclusione;
- Giovanni Renda, inteso “Pino”: 6 anni di reclusione;
- Antonio Ussia: 6 anni di reclusione;
- Francesco Giorgi: 6 anni di reclusione;
- Pasquale Paparo cl. ’92: 6 anni di reclusione;
- Pasquale Paparo cl. ’98: 6 anni di reclusione;
- Angelo Paparo, inteso “Mimmo”: 8 anni di reclusione;
- Gregorio Grande, inteso “Rino”: 8 anni di reclusione;
- Gregorio Paparo, inteso “Rino”: 8 anni di reclusione;
- Nicola Paparo: 8 anni di reclusione;
- Antonio Bressi cl. ’86: 2 anni e 8 mesi di reclusione e 4mila euro di multa;
- Massimiliano Giorgio: 3 anni di reclusione e 5mila euro di multa.
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