Vibo Valentia, allarme intimidazioni: richiesta informativa urgente al ministro Piantedosi
Iniziative parlamentari del M5S e del Pd

VIBO VALENTIA «Sulla lunga scia di intimidazioni che negli ultimi mesi sta mettendo a ferro e fuoco la città di Vibo Valentia e i comuni limitrofi sono intervenuto questa mattina in aula chiedendo un’informativa urgente al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Dopo la lettera minatoria recapitata, proprio ieri sera, all’indirizzo dell’assessore al personale del Comune di Vibo, Marco Talarico, a cui va la mia solidarietà, in Parlamento, ho ricordato la catena di attentati verificatisi dall’estate scorsa a oggi a danno di dirigenti comunali, politici e imprenditori locali». Lo fa sapere, in una nota, il parlamentare del MoVimento 5 Stelle Riccardo Tucci. «Al contempo – prosegue – ho chiesto al titolare del Viminale di dare un segnale concreto della presenza dello Stato sul territorio potenziando ulteriormente gli organici delle forze dell’ordine e mettendo a loro disposizione risorse e strumenti d’indagine adeguati. Il Vibonese non può, e non deve, ritornare a essere ostaggio della criminalità organizzata».
La mobilitazione del Pd
«L’escalation di intimidazioni nel Vibonese impone una risposta immediata dello Stato. Sto quindi per presentare un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno per conoscere le valutazioni del governo sui fatti gravissimi degli ultimi giorni e sapere quali misure straordinarie intenda adottare a tutela degli imprenditori, degli amministratori pubblici e dei cittadini colpiti». Lo afferma il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, che annuncia lo specifico atto parlamentare dopo la nuova ondata di intimidazioni registrata nella provincia di Vibo Valentia. «Nel giro di pochi giorni – prosegue Irto – si sono verificati episodi inquietanti e ripetuti. Inoltre, si sono visti ulteriori segnali di forte pressione criminale che stanno creando paura e tensione nel territorio». Il senatore del Pd sottolinea che, quando vengono colpiti imprenditori che investono e amministratori pubblici che svolgono il proprio lavoro, si rischia un avvelenamento della vita democratica ed economica dell’intera provincia». «A Vibo Valentia – continua Irto – nessuno deve sentirsi solo davanti alla violenza e all’arroganza criminale. Lo Stato – conclude il parlamentare dem – deve dare un segnale forte, visibile e concreto. Guai ad abbassare l’attenzione davanti a questa nuova, pericolosa stagione di intimidazioni».
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