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nuove intimidazioni

Emergenza criminalità nel Vibonese, spari contro l’auto di un parrucchiere. Bottiglia incendiaria a una ditta ad Arena

Stamattina vertice in prefettura. Il sindaco Antonino Schinella: «Pensavo che simili episodi ormai appartenessero agli annali delle cronache buie»

Pubblicato il: 07/05/2026 – 11:57
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Emergenza criminalità nel Vibonese, spari contro l’auto di un parrucchiere. Bottiglia incendiaria a una ditta ad Arena

VIBO VALENTIA È emergenza criminalità a Vibo Valentia: non si arresta l’inquietante sequenza di atti intimidatori nella provincia vibonese. Ieri, oltre alla lettera minatoria recapitata all’assessore del capoluogo Marco Talarico, una bottiglia di liquido infiammabile è stata indirizzata a una ditta edile impegnata in alcuni lavori nel centro abitato di Arena. Stanotte, invece, ancora paura nella zona industriale tra Vena di Jonadi e Vibo Valentia: l’auto della proprietaria di un salone di parrucchieri è stata raggiunta da colpi d’arma da fuoco nella notte. Pochi giorni fa, in una zona adiacente, cinque imprese sono state prese di mira da ignoti che hanno sparato colpi di fucile in un raid intimidatorio. Una escalation criminale che preoccupa commercianti e comunità, che stasera si riuniranno in una fiaccolata di solidarietà nella zona industriale. Sugli episodi dispiegate le forze dell’ordine con Carabinieri e Polizia che indagano sulle intimidazioni.

Questa mattina è stato convocato un vertice in prefettura dal prefetto Anna Aurora Colosimo insieme alle forze dell’ordine, associazioni di categoria e imprenditori vittime delle intimidazioni. Il sindaco di Arena Antonino Schinella, presente stamattina di fronte la Prefettura per firmare un protocollo d’intesa, ha condannato l’atto intimidatorio accaduto ieri: «Dispiace, pensavo che simili episodi ormai appartenessero agli annali delle cronache buie, però purtroppo oggi siamo ancora qui a condannate questi episodi che fanno male e colpiscono la parte sana della comunità. Nell’immediatezza del ritrovamento ieri del materiale infiammabile, la ditta ha ritenuto opportunamente di fare immediatamente denuncia alle forze dell’ordine che in maniera urgente hanno avviato le indagini. Speriamo che si possa fare presto luce sull’accaduto». (ma.ru.)

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