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Zinèe torna a Cosenza: oltre 40 espositori per la festa delle fanzine

Il 9 e 10 maggio al via la quarta edizione festival cosentino tra fotografia, arte, musica e cultura underground

Pubblicato il: 07/05/2026 – 10:59
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Zinèe torna a Cosenza: oltre 40 espositori per la festa delle fanzine

COSENZA A Cosenza torna il mondo delle autoproduzioni: oltre quaranta partecipanti animeranno la quarta edizione di Zinèe, il primo festival dedicato alle fanzine nato in città e diventato in pochi anni un punto di riferimento per artisti, illustratori, fotografi, collettivi e appassionati di editoria indipendente. L’appuntamento è per il 9 e 10 maggio negli spazi della palestra della Scuola allo Spirito Santo, dove per due giorni si alterneranno esposizioni, scambi, incontri e momenti di confronto attorno al tema scelto per questa edizione: “Dove nasce una fanzine”.


La rassegna, nata nell’ottobre del 2023 dall’iniziativa di un gruppo di amici appassionati di fotografia, continua a crescere mantenendo intatta la propria identità: un luogo aperto alla contaminazione tra linguaggi artistici e alla condivisione dei processi creativi. Pur avendo una forte anima fotografica, Zinèe ha scelto sin dall’inizio di aprirsi a tutte le forme espressive legate all’autoproduzione, trasformandosi in uno spazio libero in cui carta stampata, illustrazione, collage, scrittura, musica e ricerca visiva possono dialogare senza confini rigidi.
Il cuore dell’edizione 2026 sarà proprio una riflessione sulle origini e sulla funzione culturale delle fanzine, strumenti capaci nel tempo di raccontare movimenti, sottoculture e comunità spesso rimaste ai margini dei circuiti ufficiali. Cosenza, da questo punto di vista, rappresenta un caso particolarmente fertile: negli anni la città ha prodotto una sorprendente quantità di pubblicazioni indipendenti legate al punk, all’hip hop, alle esperienze artistiche underground e ai movimenti politici e culturali che ne hanno attraversato la storia recente.
«Il tema scelto per questa edizione è “Dove nasce una fanzine”, un invito a scavare nelle radici storiche di un fenomeno culturale che a Cosenza ha trovato terreno straordinariamente fertile», spiegano gli organizzatori. «Zinèe nasce proprio dalla convinzione che le fanzine non siano semplici oggetti da collezione, ma archivi vivi di energie collettive».
La manifestazione vuole così mettere in relazione memoria e presente, recuperando esperienze del passato e affiancandole alle nuove generazioni di autori e autrici che continuano a utilizzare la fanzine come mezzo espressivo diretto, accessibile e indipendente. Durante il weekend sarà possibile sfogliare, acquistare e scambiare pubblicazioni autoprodotte, incontrare fanzinari e fanzinare provenienti da diverse realtà e partecipare a momenti di discussione dedicati all’editoria dal basso.


Alla base del progetto rimane anche una riflessione sul valore della carta e dell’oggetto fisico in un’epoca dominata dalla circolazione digitale delle immagini e dei contenuti. «In un’epoca in cui immagini, testi e musica viaggiano a milioni in forma virtuale, il nostro desiderio di creare su carta stampata può sembrare controcorrente», raccontano ancora gli organizzatori. «Eppure è proprio per via dell’intangibile che sta colonizzando anche il mondo dell’arte che sentiamo il bisogno di realizzare qualcosa di concreto e materico».
Non solo mostra-mercato, dunque, ma anche occasione di incontro e costruzione di comunità. «Vogliamo che Zinèe sia una festa libera, un’occasione per far incontrare e mettere insieme tutti coloro che desiderano condividere le proprie fanzine». Un obiettivo che si accompagna alla volontà di rafforzare la cultura fotografica e artistica del territorio, favorendo scambi, relazioni e nuove collaborazioni creative.
L’ingresso alla manifestazione sarà libero. Sabato gli stand saranno aperti dalle 16 alle 21, mentre domenica dalle 10 alle 18. (f.v.)

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