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«Quirino Ledda patrimonio morale della città di Catanzaro»

Bruno all’inaugurazione della nuova struttura sportiva indoor nel quartiere Corvo

Pubblicato il: 27/05/2026 – 17:06
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«Quirino Ledda patrimonio morale della città di Catanzaro»

CATANZARO «L’intitolazione del nuovo impianto sportivo indoor del quartiere Corvo a Quirino Ledda rappresenta un gesto dal valore profondo, umano, civile e politico. Non è soltanto il riconoscimento dovuto a una figura straordinaria della storia democratica e istituzionale di Catanzaro e della Calabria, ma anche la scelta di consegnare alle nuove generazioni una testimonianza autentica di impegno, coerenza e amore per questa terra». È quanto afferma il capogruppo di Tridico Presidente in Consiglio regionale, Enzo Bruno, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione della nuova struttura sportiva nel quartiere Corvo di Catanzaro, dedicata a Quirino Ledda. «Quirino Ledda – prosegue Bruno – è stato un uomo delle istituzioni, un dirigente politico e sindacale rigoroso, un riferimento morale per intere generazioni. Ha vissuto la politica come servizio, sempre dalla parte dei lavoratori, dei più deboli, delle periferie e della legalità. Ha amato profondamente la Calabria, scegliendo di restare e di continuare a combattere le sue battaglie anche nei momenti più difficili e dolorosi». Il consigliere regionale ricorda anche il legame personale e istituzionale maturato negli anni con la figura di Ledda. «Tra i ricordi più cari che mi legano a Quirino c’è una partecipata e intensa cerimonia organizzata dall’ANPI nella sede della Provincia di Catanzaro, durante il mandato della mia presidenza, per ricordare e rinnovare la memoria e la lezione dei nostri partigiani in occasione del 25 aprile», ricorda ancora il consigliere regionale di “Tridico Presidente”. Per Bruno, la scelta di intitolargli oggi un luogo dedicato allo sport e ai giovani assume un significato ancora più importante. «È bello e significativo che il suo nome viva oggi dentro una struttura frequentata da bambini e ragazzi. Perché Quirino Ledda non appartiene soltanto alla storia politica della sinistra calabrese, ma alla memoria migliore di questa città. Una memoria fatta di onestà, dignità, partecipazione, difesa dei diritti e attenzione costante agli ultimi». «Il Corvo – conclude Bruno – non riceve soltanto una nuova struttura sportiva moderna e funzionale, ma anche un simbolo. E i simboli, soprattutto nelle periferie, hanno un valore enorme: aiutano una comunità a riconoscersi, a sentirsi parte di una storia collettiva e a guardare al futuro senza perdere le proprie radici».

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