Cosenza, D’Orazio e il saluto al popolo rossoblù: «Il mio amore non passerà mai»
Il capitano rossoblù chiude la sua avventura con una lettera carica di emozione e gratitudine: «Nulla verrà dimenticato»

COSENZA Otto stagioni in rossoblù, una promozione in Serie B, salvezze conquistate sul campo e l’amarezza dell’ultima retrocessione. Tommaso D’Orazio affida ai social il suo saluto al Cosenza e ai tifosi rossoblù, lasciando trasparire tutto il legame costruito negli anni con la città e con una maglia di cui è stato anche capitano. Un messaggio carico di gratitudine, ricordi e dolore per un addio che arriva al termine di un ciclo vissuto da protagonista: «La vita è fatta di cicli, il mio sento che è finito qui. Un addio non deve per forza far rumore, questo lo porterò in silenzio per sempre nel mio cuore».
Il messaggio integrale di D’Orazio
«Grazie Cosenza che mi hai preso per mano e accompagnato in questi anni più intensi della mia carriera calcistica.
Mi hai regalato una delle emozioni più forti, la serie B.
Per mano abbiamo attraversato anche il momento più buio e deprimente, la dolorosa retrocessione, una ferita che non sono riuscito a sanare prima di lasciarti.
Sei stata delizia e croce, paradiso ed inferno, amore incondizionato e odio profondo verso questo mondo meschino che ti fa pesare gli anni che passano.
Passano gli anni si, ma il mio amore non passerà mai. Sarebbe stato facile odiarti tante volte eppure in quei momenti ho capito di amarti e rispettarti davvero.
Grazie Cosenza con te sono stato protagonista e tacito spettatore, ho imparato che nella vita è vero sì che siamo semplici comparse ma a volte dietro di esse non si celano solo maschere ma anche grandi persone che porterò sempre con me.
Grazie Cosenza che mi hai accolto e mi hai riconosciuto subito come parte del tuo popolo. Il popolo rossoblu.
Caro popolo rossoblu, per me è stato un onore indossare questa maglia e negli ultimi anni la fascia di capitano. Battagliare insieme a voi è stato un viaggio esaltante. Sappiamo noi i momenti più forti che abbiamo vissuto insieme. Senza il vostro sostegno non sono state partite di calcio.
In questi 8 anni io ho dato tutto e ricevuto anche di più. Ora è il momento di lasciarci la mano, in cuor mio nulla verrà dimenticato.
La vita è fatta di cicli, il mio sento che è finito qui. Un addio non deve per forza far rumore, questo lo porterò in silenzio per sempre nel mio cuore.
Profondamente grato.
Tommaso».
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