Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 11:11
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

il blitz

Sanzionato panificio con i locali anneriti dal fumo: era adibito anche a deposito di legna

In azione i carabinieri a Sersale. Controlli con il Nas alle porte della Sila piccola

Pubblicato il: 03/06/2026 – 10:24
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Sanzionato panificio con i locali anneriti dal fumo: era adibito anche a deposito di legna

CATANZARO I Carabinieri di Sersale, affiancati da personale del Nas di Catanzaro, hanno sanzionato il titolare di un panificio situato ai piedi della Sila piccola per diverse irregolarità igienico-sanitarie. All’esito del controllo, per il gestore dell’attività sono scattate una sanzione amministrativa di 1.000,00 euro e la diffida ad adempiere alle prescrizioni imposte. Durante il controllo, mirato alla verifica delle normative in materia di salute pubblica e sicurezza alimentare, i militari si sono trovati di fronte ad una diffusa trascuratezza nella gestione e nella manutenzione della struttura. Ispezionando l’esercizio commerciale, i militari hanno infatti rilevato l’assenza delle necessarie zanzariere e la presenza di un bancone in legno e non in acciaio. Evidenti anche le carenze strutturali dei locali: il soffitto e le pareti, non imbiancati da diverso tempo, si presentavano vistosamente anneriti dai fumi, con diverse parti di intonaco mancante o distaccato. Le criticità più rilevanti sono state comunque riscontrate all’interno del laboratorio di panificazione, risultato non adeguato alle vigenti normative igieniche. L’ambiente di lavoro si presentava, infatti, vetusto, con la presenza di superfici e strutture in legno che, per legge, andrebbero sostituite con il più igienico acciaio lavabile. Ad aggravare ulteriormente la situazione era l’uso promiscuo del locale: l’area veniva impropriamente utilizzata anche come deposito di legna da bruciare, accatastata nello stesso ambiente in cui si trovava l’impastatrice e dove avvenivano la produzione e lo stoccaggio degli alimenti, esposti ad un forte rischio di contaminazione.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x