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Libertà e partecipazione, a Catanzaro l’8 agosto il Pride Calabria 2026

Presentata la manifestazione regionale dedicata ai diritti della comunità LGBTQIA+ (e non solo)

Pubblicato il: 09/06/2026 – 15:04
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Libertà e partecipazione, a Catanzaro l’8 agosto il Pride Calabria 2026

CATANZARO Libertà e partecipazione. Saranno queste le direttrici del Pride di Catanzaro che si svolgerà l’8 agosto sul lungomare del quartiere Lido. Un evento estremamente significativo, che rappresenterà il primo Pride della storia del capoluogo ma sarà anche il Pride della Calabria 2026: sarà l’unica manifestazione regionale dedicata ai diritti della comunità LGBTQIA+ prevista sul territorio. L’iniziativa, che è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa nella sede del Comune di Catanzaro, si pone l’obiettivo di favorire partecipazione, inclusione e rivendicazione dei diritti attraverso una mobilitazione dal basso, come dal basso del resto è stata promossa, con il sostegno e l’adesione di numerose associazioni, movimenti e realtà provenienti da tutta la Calabria. Un consistente numero di adesioni che si è poi cementato in un comitato promotore che raccoglie associazioni, sindacati, partiti politici, movimenti studenteschi e realtà culturali e sociali del territorio. Tra i soggetti aderenti figurano anche Arcigay Cosenza, Arcigay Reggio Calabria e Agedo Reggio Calabria, a testimonianza della dimensione regionale che il Catanzaro Pride assumerà nel 2026.

Gli interventi

«Il Catanzaro Pride – ha detto Giovanni Carpanzano, presidente di Arci Equa e tra i promotori dell’evento – nasce da un percorso costruito dal basso che negli ultimi mesi ha coinvolto associazioni, sindacati, partiti, movimenti e semplici cittadini. Oggi quel percorso si traduce in un comitato ampio e plurale che mette insieme esperienze e sensibilità diverse con un obiettivo comune: affermare i diritti, l’uguaglianza e l’inclusione. Spesso si pensa che il Pride riguardi soltanto le persone LGBTQIA+, ma non è così. Il Pride è una manifestazione di libertà che parla a tutte le persone che subiscono discriminazioni, esclusioni e disuguaglianze. Finché esisteranno cittadini trattati diversamente nell’accesso ai diritti, continuerà a esserci bisogno del Pride». Secondo Rosario Bressi, presidente di Arci Calabria, «non era scontato arrivare a questo risultato. Solo pochi mesi fa eravamo in pochissimi a discutere di questa possibilità, oggi attorno al Pride si è costruita una rete ampia e partecipata. Ma il Pride non è soltanto l’8 agosto: è un impegno quotidiano contro ogni forma di discriminazione e per la difesa dei diritti». Per il presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco «sarà una giornata storica per Catanzaro. Il primo Pride cittadino è il risultato di un percorso di confronto e partecipazione che ha coinvolto realtà diverse unite dalla convinzione che i diritti civili non possano arretrare nemmeno di un centimetro». Infine, l’ntervento del consigliere comunale Daniela Palaia, che ha ricordato le iniziative adottate negli ultimi anni sul fronte dei diritti civili: «L’amministrazione comunale sostiene con convinzione questa iniziativa e il percorso che l’ha resa possibile. In questi anni abbiamo cercato di tradurre la tutela dei diritti civili in atti concreti». (c. a.)

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