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Statti: «Il percorso intrapreso da Agea è innovativo»

Confagricoltura Calabria promuove il protocollo d’intesa siglato con la Regione: «Può essere la base di un’azione sempre più fluida e sinergica a sostegno delle aziende agricole».

Pubblicato il: 09/06/2026 – 19:36
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Statti: «Il percorso intrapreso da Agea è innovativo»

LAMEZIA TERME Agea è l’acronimo che indica l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, si tratta del principale organismo pagatore nazionale che gestisce e controlla le spese finanziate dal FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale). Oltre a pagare gli aiuti per i regimi gestiti a livello nazionale, Agea interviene in funzione supplettiva rispetto a quelle regioni che sono prive di organismi pagatori gestendo i finanziamenti destinati a supportare il settore agricolo. Tutto ciò concretizzando tre fondamentali funzioni e cioè autorizzare i pagamenti e dunque calcolare l’importo che deve essere corrisposto, eseguire i pagamenti e cioè comunicare agli istituti di credito quando deve essere corrisposto ed infine contabilizzare l’impiego dei fondi per poi “rendicontare” alla Commissione Europea. Nella nostra regione il ruolo di Agea si affianca a quello dell’organismo pagatore nazionale e cioè Arcea. I vertici dell’Agenzia nazionale sono stati in Calabria per una lunga giornata iniziata in mattinata con la sottoscrizione di un protocollo di intesa con la Regione e proseguita poi  nel pomeriggio con un confronto organizzato da Confagricoltura Calabria a Lamezia Terme. L’organizzazione agricola ha consegnato al direttore di Agea, Fabio Vitale, un articolato documento con osservazioni e richieste. Per il presidente di Confagricoltura Calabria e componente della Giunta esecutiva nazionale dell’organizzazione di rappresentanza, Alberto Statti, il protocollo sottoscritto con la Regione deve essere valutato con estremo favore «ci sono novità che vanno nella direzione da noi auspicata e cioè maggiore efficienza ed efficacia per il rapporto tra ente pagatore ed aziende agricole.

Qui – aggiunge Statti – abbiamo rappresentato le le difficoltà che sta attraversando il comparto in un momento di profonda crisi. Oggi infatti le risorse pubbliche, e dunque l’efficienza del sistema dei pagamenti, è essenziale, mai come in questo momento le risposte immediate sono per le aziende decisive». Le risorse destinate al comparto agricolo hanno una primigenia funzione e cioè quella di consentirne il consolidamento e lo sviluppo ma il presidente di Confagricoltura tiene però a precisare «solitamente è cosi ma in questo momento purtroppo no, sono tante e tali le difficoltà di mercato che i fondi sono cruciali quantomeno per bilanciare i conti. Il percorso che Agea ha intrapreso è innovativo, nella nostra regione abbiamo Arcea oggi guidata dal commissario Arcidiacono, il protocollo siglato può rappresentare la base di un’azione sempre più fluida e sinergica per andare incontro alle aziende agricole regionali.  L’assessore regionale Gallo, che ringraziamo per aver partecipato anch  a questo nostro incontro,  ha, come al solito, fatto bene ad immaginare questo percorso che è anche frutto di un lavoro condiviso». Statti tiene poi a richiamare il ruolo e la funzione di Confagricoltura «siamo la più antica organizzazione agricola italiana, da sempre rappresentiamo le eccellenze e da ciò deriva la grande responsabilità che sentiamo sulle nostre spalle, una responsabilità che ci induce a chiedere e dare risposte ai nostri soci ed al comparto agricolo.  In questo momento, ad esempio, stiamo affrontando con determinazione  la crisi del mercato dell’olio d’oliva, la stiamo fronteggiando attraverso soluzioni di buonsenso che stiamo sottoponendo al governo regionale ed a quello nazionale attraverso il tavolo olivicolo. Speriamo – conclude Statti – di avere nei prossimi giorni qualche risposta e mantenere alto il livello di fiducia dei nostri olivicoltori calabresi».

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