Una cravatta griffata Talarico per la reunion romana del Ccd. «Non un partito ma un pezzo di storia»
Al circolo Aniene i protagonisti di quel momento politico: tanti i leader presenti da Casini a Rotondi, da Tabacci a Cesa ai calabresi Antoniozzi e Fagà

ROMA E’ stata un’esperienza politica importante nella Seconda Repubblica, costruita nel solco della tradizione cattolico-democratica, e per una sera il Ccd ha rivissuto nelle parole di chi vi ha creduto e l’ha plasmata, magari per seguire percorsi politici differenti. E’ stato più di un ‘amarcord’ ma piuttosto un incontro dedicato alla memoria, ai valori e alla storia del Centro cristiano democratico, quello promosso e organizzato ieri da Maurizio Talarico, che al Circolo Canottieri Aniene ha riunito alcuni dei protagonisti di quella stagione, in un clima di amicizia, confronto e ricordo.
Fra i partecipanti, i nomi principali di quell’esperienza, da Pier Ferdinando Casini a Renzo Lusetti, ma anche Luciano Ciocchetti, Giampiero D’Alia, Mario Baccini, Lorenzo Cesa, Gianfranco Rotondi, Domenico Barbuto, Bruno Tabacci, Marisa Fagà, Alfredo Antoniozzi, Pino Galati, Roberto Sergio, e Francesco Pionati.
L’iniziativa è stata un momento di incontro tra politici che hanno condiviso idee, battaglie, percorsi istituzionali e una visione fondata sul dialogo, sul moderatismo e sui valori. A tutti i partecipanti Talarico – titolare di uno storico marchio di cravatte – ha consegnato una cravatta celebrativa esclusiva, creata appositamente per l’evento e riportante i simboli storici del Ccd e dell’Udc.
«L’obiettivo di questa serata non era soltanto ricordare una sigla politica, ma celebrare un pezzo di storia italiana fatto di relazioni umane, confronto, passione civile e amicizia. In un tempo in cui tutto corre veloce, fermarsi a ricordare ha significato anche dare valore alle radici», ha dichiarato Talarico.