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A VENEZIA

Bagagli sottratti ai turisti e soldi per restituirli, tre arresti

Il gruppo avrebbe agito nell’area della stazione Santa Lucia e vicino al ponte di Calatrava

Pubblicato il: 13/06/2026 – 8:30
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Bagagli sottratti ai turisti e soldi per restituirli, tre arresti

Tre persone sono finite in carcere nell’ambito di un’indagine sul fenomeno dei porter abusivi nell’area della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Venezia su richiesta della Procura, nei confronti di tre cittadini stranieri con precedenti di polizia, gravemente indiziati, a vario titolo, di estorsione, tentata estorsione e rapina, tutte aggravate. Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte da un gruppo di lavoro composto dagli investigatori della Squadra mobile lagunare, del Compartimento Polizia ferroviaria per il Veneto e del Commissariato San Marco, hanno consentito di ricostruire le presunte attività criminali di un gruppo organizzato di porter abusivi. Secondo l’accusa, il gruppo sarebbe stato dedito al facchinaggio illecito nelle aree antistanti e limitrofe allo scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia, in particolare nei pressi del ponte di Calatrava. Gli indagati, secondo quanto emerso dalle investigazioni, avrebbero agito con modalità intimidatorie e violente ai danni di turisti stranieri. Il servizio di trasporto bagagli sarebbe stato imposto con la forza: i bagagli venivano sottratti ai turisti e la restituzione sarebbe avvenuta solo dietro richiesta di denaro. In alcuni casi, ricostruiscono gli investigatori, il gruppo avrebbe fatto ricorso anche alla violenza. Nel dettaglio, le indagini hanno ricostruito episodi di estorsione e tentata estorsione ai danni di turisti israeliani avvenuti il 21 febbraio 2026, una rapina ai danni di un turista giapponese il 23 febbraio 2026 e ulteriori episodi di tentata estorsione e rapina ai danni di turisti giapponesi il 10 marzo 2026.
Nel medesimo contesto operativo è stata eseguita un’ulteriore misura cautelare nei confronti di due persone, tra cui uno degli indagati principali, in relazione a una rapina commessa il 24 gennaio 2026 a bordo di un treno nello scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto della Polizia di Stato al fenomeno dei porter abusivi. Negli ultimi mesi l’attività investigativa ha portato a numerosi deferimenti all’autorità giudiziaria per reati quali estorsione, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni di misure di allontanamento e divieti di accesso alle aree urbane. Al termine delle attività sono state eseguite tre misure cautelari in carcere. Proseguono le ricerche dell’ultimo soggetto coinvolto.

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