«Per tornare a vincere non si può prescindere da una solida componente riformista»
L’analisi delle Amministrative da parte di Magarò. Ufficializzato il logo de “I Riformisti”

COSENZA «I risultati delle recenti Amministrative impongono una riflessione di fondo: il centrosinistra esibisce una inquietante propensione alla sconfitta e risulta, quindi, assai frammentato e privo di una visione solida e attrattiva. In questo scenario, delineato da numeri in calo, l’azione de I Riformisti non può limitarsi alla semplice critica esterna, ma deve essere un atto di responsabilità. I Riformisti devono arricchire il dibattito con la loro metodologia, che si basa su analisi attente e sull’individuazione di risposte concrete e convincenti ai problemi della Calabria e del Paese. Questo dibattito non può prescindere da una considerazione: il centrosinistra, per definirsi davvero tale, deve concentrarsi sulla realizzazione piena della parte sociale della nostra Costituzione, che non è mai stata attuata seriamente e ora rischia di essere smantellata. Quest’azione di stimolo deve riguardare innanzitutto il Pd, che nella sua storia recente è stato paralizzato da divisioni tra correnti e veti incrociati, causa a loro volta di un distacco crescente dalle periferie e dal mondo del lavoro. Ed ecco il paradosso: la principale forza progressista si è avvitata su polemiche e discussioni interne e appare incapace di esercitare quella leadership che pure l’elettorato le aveva consegnato più volte. I Riformisti devono scuotere il centrosinistra dalle sue inerzie e ricostruire un campo progressista che restituisca alla società civile un protagonismo forte. Questo campo progressista, inoltre, dovrà conciliare una visione europea con i problemi del presente, una lettura pragmatica dei fenomeni sociali con la cultura dei diritti. Solo così si potranno fornire risposte convincenti alle istanze dei nostri territori, della nostra regione e del nostro Paese. Per ottenere tutto questo, occorre superare le vecchie logiche identitarie e aprire un dialogo credibile con le forze produttive e col centro moderato. Sono obiettivi minimi, che, tuttavia, ci consentiranno di tornare protagonisti. Dunque, per tornare a vincere non si può prescindere di una solida componente Riformista». Lo afferma in una nota Salvatore Magarò, segretario regionale “I Riformisti”, ufficializzando anche il logo del movimento.

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