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Diamante, Carabinieri arrestano un 28enne: sequestrati droga e denaro

Trovati 370 grammi di marijuana, due bilancini elettronici, materiale per il confezionamento e 510 euro. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio

Pubblicato il: 14/08/2026 – 12:23
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DIAMANTE I Carabinieri della Compagnia di Scalea continuano a vigilare capillarmente il Tirreno Cosentino a tutela della sicurezza pubblica. L’obiettivo strategico del dispositivo straordinario messo in campo è quello di prevenire il consumo di droga in occasione dei numerosi eventi e spettacoli pubblici in programma sulla costa. Dopo i recenti e significativi interventi nei centri nevralgici della movida come Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Scalea, l’attenzione investigativa dell’Arma, sempre coordinata in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Paola, si è spostata su Diamante. Nella mattinata di giovedì 13 agosto 2026, i Carabinieri della Stazione di Diamante, all’esito di un mirato accertamento eseguito d’iniziativa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 28enne del posto con precedenti di polizia. Sul piano della gravità indiziaria, il giovane è ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso del controllo, i militari hanno effettuato delle perquisizioni personali e domiciliari, all’esito delle quali hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 370 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, unitamente a due bilancini elettronici, vario materiale idoneo al confezionamento delle singole dosi e la somma contante di 510,00 euro, ritenuta, secondo l’ipotesi d’accusa, il verosimile provento dell’illecita attività di spaccio. Mentre il denaro è stato depositato sul Fondo Unico Giustizia, e la sostanza stupefacente con il materiale d’uso posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dei necessari accertamenti tecnici di laboratorio, l’arrestato è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, come disposto dalla competente Procura della Repubblica di Paola.

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