La Redel Viola cade con Avellino, ma la Serie B è ancora possibile: tutto si decide nel triangolare
Davanti a oltre cinquemila spettatori i neroarancio cedono in gara-3 alla Scandone. Decisive ora le sfide contro Mens Sana Siena e Pizzighettone

REGGIO CALABRIA La promozione diretta sfuma sul più bello, ma il sogno Serie B non è ancora finito. La Redel Viola Reggio Calabria cede in gara-3 alla Scandone Avellino davanti a una cornice di pubblico straordinaria, con oltre cinquemila spettatori al seguito, e dovrà ora giocarsi le ultime possibilità di salto di categoria nel triangolare finale in programma dal 19 al 21 giugno a Sora.
La serie contro gli irpini ha ribaltato completamente il fattore campo, premiando Avellino al termine di una sfida intensa ed equilibrata. I neroarancio di coach Cadeo erano riusciti a rimettere in piedi il confronto dopo la sconfitta iniziale, ma nell’atto decisivo hanno dovuto fare i conti con il cinismo e la maggiore lucidità degli ospiti nei momenti chiave del match.L’avvio di gara è tutto di marca avellinese. La Scandone scappa subito sul 4-15, facendo riaffiorare i fantasmi di gara-1 grazie alle giocate di Scanzi e Donda. La Viola, però, reagisce con carattere e si aggrappa alle triple di Laquintana, riuscendo a ridurre il divario fino al 16-21 della prima sirena.
Nel secondo periodo gli ospiti mantengono il controllo grazie alle conclusioni dalla distanza di Cioppa, Kmetic e Cantone, che respingono i tentativi di rimonta dei reggini. Laganà e Marangon tengono viva la Redel, mentre un’altra tripla di Laquintana vale il 29-32. Al riposo lungo il punteggio è di 38-42, con Vanni già autore di 15 punti.La partita resta apertissima anche nella ripresa. Alla risposta di Maresca replica puntualmente Scanzi e Avellino conserva un margine di sicurezza sul 43-50. La Viola, però, non molla e al termine del terzo quarto torna a contatto sul 54-57. A pesare sull’economia della gara sono anche alcuni errori dalla lunetta, con il 20/28 complessivo, e alcuni episodi arbitrali contestati dai padroni di casa, tra cui una stoppata giudicata regolare dagli arbitri nonostante le proteste del pubblico e della panchina neroarancio.
L’ultimo quarto regala emozioni a ripetizione. Stefanini colpisce da tre, Laganà firma punti pesanti e, a 7’42” dalla sirena, una spettacolare stoppata di Zampa sul tentativo da oltre l’arco di Kmetic innesca il contropiede del 60-60. La sfida torna completamente in equilibrio. Donda realizza un gioco da tre punti, Laganà risponde dalla lunga distanza e il tabellone segna 66-66.Da quel momento, però, gli episodi sorridono alla Scandone. Nonostante i problemi di falli che coinvolgono diversi giocatori, gli irpini gestiscono con esperienza il finale e trovano in Scanzi il leader capace di indirizzare definitivamente la partita. I campani non sbagliano più nulla negli ultimi possessi e conquistano così la promozione in Serie B.
Per la Redel Viola, tuttavia, resta ancora una possibilità. Dal 19 al 21 giugno, nel triangolare di Sora, i reggini affronteranno Mens Sana Siena e Pizzighettone nelle ultime due sfide della stagione. Vincere entrambe significherebbe conquistare quella promozione inseguita per tutto l’anno.
Il tabellino
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA-SCANDONE AVELLINO 76-84
(16-21/38-42/54-57)
REDEL REGGIO CALABRIA: Fiusco 4, Agbortabi 1, Marangon 2, Marinelli, Laganà 25, Fernandez 4, Zampa 2, Marini 8, Maresca 7, Clark 5, Laquintana 18, Macrillante. All. Cadeo.
SCANDONE AVELLINO: Scanzi 17, Cioppa 5, Cantone 5, Ragusa 4, Kmetic 8, Duranti 7, Stefanini 5, Gay 9, Donda 14, Vitale 10. All. Dell’Imperio.
Foto pallacanestroviola.it
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