Montalto Uffugo, incidente mortale. Inammissibile il ricorso della procura per la posizione di Salvatore Calabrese
L’imputato era accusato di omicidio colposo e lesioni personali colpose a seguito di una collisione tra vetture

COSENZA I giudici della Terza Sezione della Corte di Appello di Catanzaro hanno dichiarato l’inammissibilità dell’appello proposto dal Pubblico Ministero e dalle parti civili avverso la sentenza di assoluzione emessa dal giudice monocratico di Cosenza nei confronti di Salvatore Calabrese. L’imputato era accusato di omicidio colposo e lesioni personali colpose a seguito di una collisione tra vetture (una delle quali condotta dallo stesso Calabrese) che provocò il decesso di Osvaldo Domenico Polillo. Il giudice monocratico di Cosenza ha pronunciato sentenza di assoluzione in favore di Calabrese il 26 settembre 2022. Avverso la sentenza di assoluzione, ha proposto appello sia il Procuratore della Repubblica di Cosenza, sia il difensore delle parti civili costituite. I Giudici della Corte d’Appello di Catanzaro hanno disposto la parziale rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, escutendo uno dei testi (che confermava quanto riferito durante il giudizio di primo grado) e disposto una nuova consulenza. Che ha ricalcato le conclusioni già rassegnate dal consulente di parte della difesa. Per questo motivo, il procuratore generale della Corte d’Appello di Catanzaro ha rinunciato all’appello proposto dalla procura, con conseguente inammissibilità dei motivi proposti dalle parti civili, portando alla conferma della pronunzia assolutoria di, difeso di fiducia dagli avvocati Antonio Quintieri e Natale Occhiuto, e ponendo fine ad una vicenda giudiziaria che aveva avuto la sua genesi nel sinistro avvenuto nel dicembre del 2015. (f.b.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato