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Tropea, nuova ordinanza del sindaco Macrì: stop all’alcol per strada dopo le 22:30. «Tuteliamo la città»

Fino al 12 settembre vietata vendita per asporto e consumo di bevande alcoliche. Previste sanzioni fino a 5 mila euro

Pubblicato il: 13/08/2026 – 17:54
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TROPEA Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì ha adottato una nuova ordinanza a tutela della sicurezza urbana, del decoro e della quiete pubblica nel centro storico. Dal 14 agosto al 12 settembre 2026, tutti i giorni dalle ore 22.30 alle ore 6 del mattino successivo, nel centro storico e in Piazza Vittorio Veneto sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche e il loro consumo su suolo pubblico, comprese strade, piazze, vicoli, scalinate, belvederi, slarghi, marciapiedi, aree verdi e ogni altro spazio pubblico.

Macrì: «Tuteliamo la città»

«La regola – sottolinea lo stesso Sindaco Giovanni Macrì – è semplice e di buon senso. Chi vorrà consumare bevande alcoliche potrà continuare a farlo regolarmente seduto ai tavoli, all’interno degli esercizi o nelle aree esterne assentite. Il problema che intendiamo contrastare è il consumo incontrollato e itinerante di alcolici, che troppo spesso produce rifiuti abbandonati, schiamazzi e situazioni non compatibili con un centro storico del prestigio di Tropea».

Divieto di asporto e consumo

I titolari e i gestori degli esercizi interessati dovranno rendere conoscibile alla clientela il divieto, esponendo apposito avviso in luogo visibile, e adottare le misure organizzative necessarie affinché le bevande siano consumate esclusivamente negli spazi consentiti. «Dobbiamo dirlo con chiarezza – aggiunge il Primo Cittadino – non tutti gli operatori dimostrano la necessaria attenzione verso gli spazi che occupano e nei quali lavorano. C’è chi sembra considerare l’impresa che svolge il servizio comunale di spazzamento come una sorta di servizio privato a disposizione della propria attività. Non funziona così. Il decoro della città è una responsabilità collettiva: il Comune deve fare la propria parte, l’impresa deve svolgere correttamente il servizio, ma anche ogni attività deve avere cura dello spazio che la circonda».

«Non possiamo inseguire l’emergenza»

«Stiamo affrontando – continua Macrì – una fase dell’anno straordinariamente impegnativa e siamo molto soddisfatti dell’andamento complessivo della stagione e dei risultati raggiunti sul fronte del decoro urbano. Per conseguirli, però, abbiamo dovuto concentrare su questo settore risorse umane ulteriori, sottraendole inevitabilmente ad altre attività. Preziosissimo, ancora una volta, è stato il contributo dei volontari, ai quali va tutta la nostra gratitudine».

Si pensa già al 2027

«Ma non intendiamo continuare a lavorare inseguendo le emergenze. Siamo già nella fase di programmazione per il 2027, perché una stagione si prepara mesi prima, non a ridosso dell’estate. A Tropea la pressione di luglio e agosto è conosciuta e prevedibile: se diventa emergenza, è perché per tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi interveniamo dove necessario e, nello stesso tempo, costruiamo le condizioni perché il prossimo anno la città possa contare su organizzazione, servizi e risorse dimensionati in anticipo».

Le sanzioni previste

Per gli esercenti che violeranno il divieto di vendita per asporto sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5 mila euro. In caso di reiterazione, gli atti saranno trasmessi al Questore di Vibo Valentia per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività fino a un massimo di quindici giorni. Per chi consumerà bevande alcoliche o superalcoliche su suolo pubblico, in violazione dell’ordinanza, è prevista una sanzione amministrativa da 125 a 500 euro.

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