Tech4You, la ricerca universitaria si fa impresa. Oltre 11,5 milioni di euro e 12 nuove startup presentate a Maierato – FOTO
Presentati i risultati del progetto durante la prima giornata di Nexus. La sfida è creare un ponte con il mondo delle imprese all’insegna dell’innovazione

MAIERATO Dalla teoria dei laboratori universitari alla pratica dell’imprenditoria, con l’obiettivo di trasformare la ricerca scientifica in un nuovo modello di sviluppo economico. È questa la visione al centro di Tech4You, l’Ecosistema dell’Innovazione della Calabria che, in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha dato vita a “Nexus”, il grande evento istituzionale per presentare i traguardi raggiunti dal progetto e, al tempo stesso, per consolidare il ponte tra la ricerca accademica e la sua applicazione concreta nel tessuto produttivo. A ribadirlo è stato il professore Maurizio Muzzupappa, presidente di Tech4You, durante l’apertura della prima sessione “Connections” al Country Resort Popilia di Maierato. All’incontro ha preso parte anche la professoressa Mariateresa Russo, Prorettrice Grandi Progetti dell’Università di Reggio Calabria e coordinatrice dello Spoke 3 di Tech4You.


I risultati: oltre 11,5 milioni di euro per 44 progetti finanziati
Risultati tangibili che tracciano il bilancio di un percorso concreto: oltre 11,5 milioni di euro stanziati attraverso i Bandi a Cascata, che hanno finanziato 44 progetti e coinvolto 82 PMI e 12 organismi di ricerca. Dodici progetti, grazie al Bando Equity di Tech4You, si sono evoluti trasformandosi in startup innovative. Si tratta di realtà attive in settori differenti ma tutte accomunate dall’innovazione tecnologica come fulcro del progetto: dal turismo sostenibile al riciclo di materie prime da scarti industriali e rifiuti, fino alle soluzioni per la prevenzione e la gestione del rischio idrogeologico. Le startup sono state presentate ufficialmente dai rispettivi promotori: Rachele Vanessa Gatto per Specialized Tourism Ecosystem Srl, Rosanna Adduci per Advanced Recycling Technologies Srl (ART), Claudia Ferraro per Sonora Life Sciences Srl, William Spataro per Rapid Srl, Giuseppe Serratore per Optide Srl, Giuseppe Barone per SynErgAIA Srl, Maria Chiara Cristiano per Nabilia Srl, Pietro Andronaco per ReSoil Srl, Teresa Poerio per Acquamen Tech Srl, Francesca Nicoletti per AN Energia srl, Simona Ciurciù per ENV AI Sentinel Srl e Donato D’Ambrosio per Copernico-HPC Srl.

Muzzupappa: «Abbiamo realizzato risultati davvero importanti»
«Dopo tre anni e mezzo concludiamo il progetto con l’orgoglio di aver realizzato risultati davvero importanti», ha dichiarato a margine il professor Maurizio Muzzupappa. «Siamo partiti con ricerche che si trovavano solo nei laboratori delle nostre università e siamo riusciti a portarle a un grado tecnologico molto avanzato, direi pronto per il mercato». Secondo Muzzupappa, Nexus nasce proprio per accompagnare queste realtà verso il mondo delle imprese, affinché possano generare un impatto economico sul territorio. Anche perché lo sviluppo si basa su due concetti essenziali: «Innovazione e ricerca universitaria che devono camminare insieme. In tre anni abbiamo fatto tanta ricerca e innovazione, adesso la grande sfida è capire come entrare nel mondo dell’imprenditoria».


Russo: «Un successo della rete tra tutte le università»
Un entusiasmo condiviso dalla professoressa Mariateresa Russo, che ha sottolineato il valore strategico della cooperazione: «Questo progetto rappresenta il successo della rete tra tutte le università della Calabria e della Basilicata. Finalmente abbiamo trovato la nostra strada, questo è uno dei più grandi risultati di questo progetto: aver messo insieme i risultati della ricerca a vantaggio del contesto economico». Risultati non raggiunti in modo individuale, ma grazie alla cooperazione tra team integrati capaci di sviluppare ricerca e sostenere i giovani. «Il nostro obiettivo è diffondere la consapevolezza che esiste un nuovo modello di sviluppo economico basato sull’innovazione», ha concluso la professoressa, evidenziando l’importanza della sinergia tra realtà sociali, imprenditoriali, universitarie e istituzionali. «La Regione è stata un nostro compagno di viaggio e continuerà ad esserlo, così come le università e gli altri ecosistemi qui presenti oggi, in particolare quelli della Lombardia e dell’Emilia-Romagna. Il nostro obiettivo è creare una rete nazionale per sostenere lo sviluppo economico dei nostri territori».


Dalla Regione presto un nuovo bando per le startup
Tra i presenti il sindaco di Pizzo Sergio Pititto, il vicesindaco di Maierato Stefania Vallone e il presidente vibonese di Confindustria Rocco Colacchio, che si è confrontato con l’amministratore delegato di Fincalabra Alessandro Zanfino, Pasquale Scaramuzzino dell’Harmonic Innovation Group e Fortunato Varone, direttore generale del Dipartimento Lavoro, Imprese ed Aree Produttive della Regione Calabria, mentre il presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara è intervenuto in collegamento. «La Regione è tra i soci fondatori di Tech4You, per noi è stata una scommessa e un investimento. Siamo molto felici di come stanno andando tutte quante le attività. Noi stiamo lavorando molto sul mondo della ricerca, dell’innovazione e delle startup innovative» ha affermato a margine Varone, annunciando anche che a breve arriverà un nuovo bando sulle startup: «Dobbiamo fare in modo che si insedino sul nostro territorio e generino ricchezza e lavoro». (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato