Castrovillari, impiantato il più piccolo elettrocatetere transvenoso da defibrillazione al mondo
Eseguita con successo la prima procedura di impianto di un defibrillatore cardiaco impiantabile
CASTROVILLARI Presso l’Ospedale Civile “Ferrari” di Castrovillari è stata eseguita con successo la prima procedura di impianto di un defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD) mediante l’utilizzo di un elettrocatetere transvenoso di nuova generazione (Omnia Secure), attualmente il più piccolo al mondo. La Cardiologia di Castrovillari è tra le prime strutture sanitarie ad adottare questa innovativa tecnologia, destinata ai pazienti ad elevato rischio di morte cardiaca improvvisa che necessitano di un defibrillatore impiantabile e, contemporaneamente, di una terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT-D) per il trattamento dello scompenso cardiaco. La morte cardiaca improvvisa rappresenta una delle principali cause di mortalità nei Paesi industrializzati. Ogni anno provoca un numero di decessi superiore a quello complessivamente attribuibile al tumore del colon-retto, al tumore della prostata, alla polmonite, all’AIDS, agli incidenti stradali e alle armi da fuoco. Circa il 90% dei pazienti colpiti da arresto cardiaco extraospedaliero non sopravvive se non viene trattato tempestivamente con la defibrillazione. I defibrillatori impiantabili rappresentano oggi la terapia più efficace per prevenire la morte cardiaca improvvisa, grazie alla loro capacità di riconoscere e interrompere automaticamente le aritmie ventricolari maligne mediante l’erogazione di uno shock elettrico. L’innovativo elettrocatetere impiantato costituisce un importante passo avanti nella gestione delle aritmie potenzialmente fatali. Con un diametro di appena 1,5 millimetri, è il più piccolo elettrocatetere transvenoso da defibrillazione oggi disponibile a livello mondiale. Le ridotte dimensioni consentono una minore invasività della procedura e possono contribuire a ridurre il rischio di complicanze a carico del sistema venoso e della valvola tricuspide rispetto ai sistemi tradizionali. L’aspetto più innovativo di questa tecnologia è la possibilità di svolgere una duplice funzione attraverso un unico elettrocatetere: oltre alla prevenzione della morte cardiaca improvvisa, consente infatti di erogare la terapia di resincronizzazione cardiaca mediante stimolazione della branca sinistra del sistema di conduzione. Nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca con blocco di branca sinistra, tale modalità di stimolazione permette di correggere il ritardo di attivazione elettrica del ventricolo sinistro, migliorando la funzione di pompa del cuore, riducendo i sintomi, come la dispnea, e aumentando significativamente la qualità di vita.
Fino ad oggi, il trattamento combinato della morte cardiaca improvvisa e dello scompenso cardiaco richiedeva generalmente l’impianto di almeno due elettrocateteri dedicati. La possibilità di ottenere entrambe le funzioni con un unico elettrocatetere rappresenta quindi un importante progresso tecnologico, soprattutto nei pazienti più fragili, poiché riduce la complessità dell’impianto, il materiale introdotto nel sistema venoso e il rischio di complicanze a lungo termine, secondo il principio del “Less is more”. La procedura è stata eseguita dall’équipe di Elettrostimolazione della Cardiologia di Castrovillari, composta dalla Dott.ssa Anna Lucia Cavaliere, dal Dott. Andrea Madeo, Direttore facente funzione della U.O.C. di Cardiologia dell’Ospedale di Castrovillari e dal Dottor Antonio Mazziotti con la supervisione del Dott. Giovanni Bisignani, Primario Emerito della Cardiologia dell’ASP di Cosenza. “L’ équipe di elettrostimolazione della Cardiologia di Castrovillari, ha portato a termine con successo l’impianto in una paziente affetta da scompenso cardiaco, blocco di branca sinistra e ad elevato rischio di morte cardiaca improvvisa”, dichiara il Dott. Giovanni Bisignani. ” La struttura lumenless rende questo elettrocatetere unico nel suo genere. Le sue dimensioni estremamente ridotte e il sistema dedicato di impianto consentono un posizionamento altamente selettivo all’interno del sistema di conduzione cardiaco, offrendo contemporaneamente protezione dalla morte cardiaca improvvisa e terapia di resincronizzazione. I dati scientifici attualmente disponibili ne confermano l’affidabilità, l’efficacia e la sicurezza.” Il Dott. Andrea Madeo, Direttore facente funzione della Cardiologia di Castrovillari, conclude: “L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Cardiologia di Castrovillari e dell’ASP di Cosenza. Desidero ringraziare la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Castrovillari e la Direzione Strategica dell’ASP di Cosenza per il costante sostegno all’innovazione tecnologica. Investire in procedure sempre più avanzate significa offrire ai cittadini cure moderne, efficaci e sicure, riducendo la necessità di migrazione sanitaria verso altre regioni e confermando come anche nella nostra realtà sia possibile garantire prestazioni cardiologiche di elevato livello qualitativo”.
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