Sorpreso con un “kit” per lo smercio di droga in casa, un arresto nel Cosentino
I Carabinieri sono stati attirati da un gruppo di tre giovani, seduti su una panchina, intenti a fumare marijuana

COSENZA I Carabinieri della Compagnia di Paola, nel corso dell’attività di controllo del territorio, hanno sorpreso un 28enne di origini rumene, residente a Paola e già noto alle forze dell’ordine, mentre era intento a fare uso di stupefacente su una panchina. I militari hanno dunque eseguito l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Sorpresi a fumare marijuana
Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio, intorno alle 15:30, nel comune di San Lucido. Durante un normale pattugliamento lungo la passeggiata panoramica, l’attenzione dell’equipaggio del Nucleo Radiomobile è stata attirata da un gruppo di tre giovani seduti su una panchina, intenti a fumare sigarette artigianali: l’immediato controllo ha confermato come i tre stessero consumando marijuana. I militari, tuttavia, insospettiti dall’atteggiamento del gruppo, hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo a perquisizione personale dei singoli, risultando negativa per due di loro, un ragazzo minorenne e una giovane ragazza di vent’anni, per i quali è scattata la sola segnalazione alla Prefettura in qualità di assuntori di stupefacente, con il contestuale sequestro amministrativo degli spinelli.
Un kit per lo smercio di stupefacente
Invece, all’interno dello zaino del terzo componente del gruppo, veniva rinvenuta una prima dose di cocaina avvolta in un involucro di cellophane rosa e circa ulteriori 4 grammi di marijuana. Un ritrovamento che ha reso inevitabile estendere immediatamente la perquisizione nell’abitazione dell’uomo a Paola, ove veniva rinvenuto un vero e proprio “kit” per lo smercio di stupefacente: nascosti nell’appartamento, i Carabinieri hanno infatti rinvenuto ulteriori 9 dosi di cocaina già confezionate, un ulteriore pacchetto contenente circa 5 grammi della medesima sostanza, materiale idoneo al confezionamento e un bilancino digitale di precisione ancora intriso di residui di droga. Ad incastrare ulteriormente l’uomo è stato il ritrovamento di alcuni appunti manoscritti, considerati riconducibili ad una pregressa attività di spaccio. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria ed ora l’indagato è sottoposto all’obbligo quotidiano di firma. L’operazione segna un importante colpo al fenomeno dello spaccio nel territorio tirrenico-cosentino da parte dai militari dell’Arma che, con un intervento rapido e incisivo, hanno intercettato e sottratto al mercato illecito diverse dosi di droga, specialmente a tutela delle fasce più giovani della comunità. (redazione@corrierecal.it)
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