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Nasce “N’atru pridə”! Appuntamento in piazza Loreto il 30 Giugno a Cosenza

Rifiutiamo il Pride ridotto a vetrina, il dissenso trasformato in brand, l’orgoglio convertito in occasione di marketing

Pubblicato il: 25/06/2026 – 14:23
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Nasce “N’atru pridə”! Appuntamento in piazza Loreto il 30 Giugno a Cosenza

COSENZA Che succede quando anche il Pride diventa prevedibile? Quando le identità diventano categorie, le categorie mercati e la lotta diventa una campagna pubblicitaria. Che succede quando ciò che nasce per disturbare l’ordine delle cose viene addomesticato, sponsorizzato e restituito come spettacolo? Da questa domanda nasce N’AtruPridə. Non per riempire uno spazio già esistente, e neppure per chiedere riconoscimento. Non per essere inclusə. N’AtruPridə nasce dalla necessità di costruire uno spazio altro, un altrove in cui realizzare un’ alternativa radicale e rizomatica che prescinde dal centro. Il nostro è uno spazio autonomo antifascista, transfemminista, anticapitalista, anticoloniale, antiabilista. Uno spazio in cui le lotte non vengano separate, gerarchizzate o messe in competizione tra loro. N’AtruPridə nasce dalla profonda consapevolezza che la violenza patriarcale, il razzismo, l’abilismo, la precarietà, la devastazione ambientale, le frontiere, la guerra e il colonialismo non sono questioni diverse. Sono ferite prodotte dallo stesso sistema. Per questo rifiutiamo il Pride ridotto a vetrina, il dissenso trasformato in brand, l’orgoglio convertito in occasione di marketing. Per noi queer non significa nicchia, né un’identità di consumo o un’etichetta da esibire. Queer È alleanza. Alleanza tra tutti i corpi che il sistema prova a classificare, disciplinare, sfruttare e invisibilizzare. Noi non accettiamo che la libertà di nessunə venga costruita sul silenzio, sull’esclusione o sull’oppressione di altrə. Per questo siamo al fianco della Palestina e di tutti i popoli che resistono all’occupazione, al colonialismo e alla guerra, tutti volti del patriarcato capitalista. Noi siamo tutti i corpi, etero, cis, trans, non binary, disabili, razzializzati, sfruttati, sessualizzati dal patriarcato fascista e capitalista! Questo Pride nasce dal basso, senza sponsor e senza padroni. Nasce per incontrarsi. Per riconoscersi. Per organizzarsi. Per immaginare pratiche, relazioni e forme di solidarietà che non rispondano alla logica del profitto. Non stiamo costruendo un evento. Stiamo aprendo uno spazio. Uno spazio da attraversare, contaminare e trasformare insieme. Se senti che la tua lotta non può essere separata da quella di altrə, se credi che la felicità abbia senso solo quando diventa collettiva, questo spazio è anche tuo.  (redazione@corrierecal.it)

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