Crepe nella maggioranza a Vibo, il M5S invoca un «cambio di passo». Romeo reagisce: «Così fate il gioco delle opposizioni»
Fa rumore il comunicato del Movimento. Le opposizioni attaccano: «Certificato il fallimento». Il sindaco risponde agli alleati: «Invettive prive di senso»

VIBO VALENTIA Non la prima volta, ma dopo qualche mese di apparente serenità, la maggioranza al Comune di Vibo Valentia torna a scricchiolare. A rendere evidenti le crepe, questa volta, un “alleato” interno, un sostenitore dell’amministrazione Romeo: il Movimento 5 Stelle, che vanta tra le altre cose anche un assessore all’interno della Giunta. Dopo una riunione dei giorni scorsi, il coordinamento del Gruppo territoriale ha diramato un comunicato stampa in cui, neanche troppo velatamente, critica l’amministrazione Romeo, ribadendo «il grave disagio che investe il movimento per i tanti punti programmatici e le tante proposte avanzate in questi due anni rimasti insoluti o non adeguatamente affrontate». Tra questi, citano: «la mancata approvazione del Regolamento del Teatro, il mancato avvio del Polo Tecnologico della Professioni, l’assenza di collegialità nelle decisioni amministrative rilevanti, con interlocuzioni preventive con i gruppi consiliari e con le forze politiche della maggioranza».
I 5 stelle invocano un cambio di passo
«Un cambio di passo» è quanto richiesto dal M5S, scatenando – chiaramente – le reazioni dell’opposizione. «Il Movimento scopre oggi ciò che denunciamo da anni» ha attaccato il gruppo consiliare Cuore Vibonese, con i consiglieri comunali Giuseppe Cutrullà, Giuseppe Calabria, Giuseppe Russo e Danilo Tucci. «Troppo tardi per prendere le distanze da un fallimento che porta anche la loro firma. La città è ferma, il programma elettorale è stato largamente disatteso e le promesse fatte ai vibonesi sono rimaste, nella maggior parte dei casi, soltanto sulla carta. Le loro parole rappresentano, nei fatti, una clamorosa bocciatura dell’operato del sindaco Enzo Romeo e dell’intera amministrazione. Se è vero, come sostengono gli stessi esponenti del M5S, che serve un “cambio di passo”, che manca collegialità, che il programma amministrativo non viene attuato e che la città vive un evidente disagio amministrativo, allora significa che questa esperienza di governo ha già fallito il proprio mandato politico».
Romeo alza la voce: «Fate il gioco delle opposizioni»
In giornata è arrivata la replica del sindaco Enzo Romeo, che si è detto «basito dalla “capacità” che alcuni hanno, all’interno della nostra coalizione, di offrire una sponda alle opposizioni e a tutti coloro che vogliono attaccare questa amministrazione e frenare la crescita della città». Il primo cittadino ha rivolto un invito agli alleati: «Condividiamo un progetto politico ambizioso per questa città, nato proprio per scardinare i vecchi metodi di gestione del passato. Lamentare a mezzo stampa una presunta “mancanza di collegialità”, anziché confrontarsi nei tavoli di maggioranza o in giunta, è un esercizio che rischia solo di confondere i cittadini e fare il gioco delle opposizioni». Romeo, riguardo il cambio di passo invocato, ribadisce che la «macchina amministrativa si migliora insieme, assumendosi la responsabilità del governo comune, non lanciandosi in invettive prive di senso e fondamento. Non posso non notare, infatti, come più recentemente anche altri, con ingenuità, hanno dato la stura a strumentalizzazioni senza fondamento».
«La maggioranza è solida»
«Sono convinto, comunque, che si sia trattato di errori dovuti a svariate cause, qualcuno per inesperienza, qualcuno per protagonismo, qualcuno per superficialità, ma allo stesso tempo ribadisco ciò che ho sempre detto: la mia porta è aperta, il dialogo è il sale della democrazia, e credo di non poter essere smentito se dico che a capo di questa amministrazione c’è una figura fortemente democratica, aperta al dialogo costruttivo e rispettosa del lavoro di tutti. La maggioranza è solida, e i numeri lo dimostrano. Come lo dimostrano le svariate iniziative, progetti e realizzazioni di questi primi due anni di amministrazione. Ciò non toglie, però, che alcune questioni che riguardano la coalizione vadano affrontate nelle sedi opportune. In ogni caso intendo rassicurare tutti: noi continuiamo a lavorare per il futuro di Vibo Valentia, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto ai problemi reali della nostra comunità». (redazione@corrierecal.it)
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