Il trasporto pubblico locale in Calabria tra modernizzazione e digitalizzazione
A Catanzaro il Master Umg-ArtCal. Mancuso: la Regione sta investendo nella innovazione e nel digitale

CATANZARO Il trasporto pubblico locale in Calabria tra modernizzazione e digitalizzazione. E’ questo il tema del convegno “Il Tpl al tempo delle grandi transizioni” in corso al Complesso monumentale del San Giovani a Catanzaro. L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività del Master di II livello in Trasporto Pubblico Locale: Strategie, Tecnologie e Management per la Mobilità Sostenibile (STeMMS). Il Master STeMMS nasce da una sinergia strategica tra l’Università Magna Graecia di Catanzaro e l’Autorità Regionale dei Trasporti della Calabria (Art-Cal). A introdurre il tema del master il Rettore dell’Umg di Catanzaro, Giovanni Cuda: «L’Università deve aprirsi sempre di più al territorio: quella che definiamo “terza missione” è, a mio avviso, una missione fondamentale quanto la didattica e la ricerca. Il Master nasce proprio con questo obiettivo: mettere le competenze dell’Ateneo a disposizione delle istituzioni e formare professionisti in grado di affrontare le sfide della mobilità e della digitalizzazione. È un esempio concreto di collaborazione tra università e territorio». Per la Regione è intervenuto il vicepresidente Filippo Mancuso, secondo cui «l’amministrazione sta investendo nella modernizzazione del sistema dei trasporti, puntando su innovazione e digitale. La digitalizzazione, ovviamente deve essere inclusiva e non lasciare indietro le aree interne o le fasce più fragili della popolazione. Stiamo realizzando importanti investimenti, come il sistema metropolitano di Catanzaro, speriamo che tra fine luglio e inizi di agosto la linea sarà completata». Tiziana Corallini, co-direttrice del Master e direttrice di Art-Cal, ha a sua volta osservato: «Oggi trasporti e digitale sono strettamente collegati, anzi devono andare di pari passo. L’utente vuole pianificare il proprio viaggio in modo semplice e conoscere in tempo reale tempi e servizi. Per questo servono professionisti con competenze multidisciplinari: giuridiche, economiche e tecnologiche. Il Master nasce proprio per rispondere a queste nuove esigenze». A portare il proprio contributo anche Angelo Mautone, direttore generale della Direzione per il Trasporto Pubblico locale e regionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Il Pnrr – ha sostenuto – ha rappresentato un’importante occasione di sviluppo per il trasporto pubblico locale e regionale. Gli obiettivi sul rinnovo delle flotte, sul potenziamento del trasporto rapido di massa e sulle tecnologie innovative, come l’idrogeno per il settore ferroviario, sono stati sostanzialmente raggiunti, offrendo un modello positivo anche per il futuro. “La rete digitale è ormai essenziale anche per programmare i servizi di trasporto. L’analisi dei dati, supportata da strumenti innovativi e dall’intelligenza artificiale, permette di comprendere meglio la domanda di mobilità e pianificare investimenti più efficaci». Infine, Giuseppe Iiritano, dirigente generale del Dipartimento Trasporti della Regione: «In Calabria circa il 90% degli spostamenti avviene ancora con l’auto privata. L’obiettivo è invertire questa tendenza, investendo soprattutto sul trasporto ferroviario e su servizi innovativi, come il trasporto a chiamata nelle aree interne». (c. a.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato