Alta velocità ferroviaria (anche) in Calabria, Occhiuto sollecita di nuovo il governo. Ed è frizione con la Lega
Il presidente della Regione: «Trovare le risorse necessarie». Sudano: «Forse ti sei distratto, grazie a Salvini tanti miliardi per la tua terra»

LAMEZIA TERME Sull’Alta velocità ferroviaria “frizione” tra la Lega e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia. Intervenendo in videocollegamento al convegno dal titolo “Banche di credito cooperativo, istituzioni e Mezzogiorno – Un’agenda per lo sviluppo sociale e territoriale”, in svolgimento a Napoli, Occhiuto – secondo quanto riporta l’Agi – ha ribadito come «il tema dell’Alta velocità purtroppo non riguarda la Calabria. Sto insistendo con il Governo affinché si trovino le risorse necessarie per arrivare a Praia, evidentemente non a valere sui fondi del Pnrr. Quando si partì con il Recovery Plan sotto il governo Draghi – ha ricordato Occhiuto – si considerarono solo le opere che avevano un grado di progettazione matura. All’epoca non era stata progettata ancora l’Alta velocità ferroviaria fino a Reggio Calabria, quindi fu escluso questo intervento dalle risorse del Pnrr. E’ un peccato, ma l’esperienza mi è servita per capire che chi governa i territori dovrebbe fare attenzione a realizzare ciò che è possibile concludere nel suo mandato, ma anche a costruire le condizioni per rendere possibili cose anche lontane dalla fine del proprio mandato. Evidentemente negli anni passati questo in Campania era avvenuto, mentre in Calabria no».
La replica della Lega
Piccata la replica del Carroccio, affidata al commissario regionale Valeria Sudano: «Grazie a Matteo Salvini e alla Lega il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta innovando l’intera rete ferroviaria della Calabria. Per la prima volta l’Alta velocità sarà implementata fino a Reggio Calabria, attraverso investimenti importanti per tutto il Meridione, stanziati proprio da questo Governo. Spiace – ha sostenuto Sudano – che il presidente Occhiuto si sia distratto, a pensar bene. È giusto avanzare richieste per il futuro, ma altrettanto doveroso riconoscere l’impegno straordinario che il Mit sta già assicurando alla sua regione, con opere messe in cantiere senza precedenti e, lo ricordiamo, oltre 35 miliardi di euro, di cui più di 13 miliardi già finanziati». Dunque, fronte polemico tra Lega e Occhiuto, e non sarebbe il primo negli ultimi tempi (un altro fronte avrebbe riguardato la governance della società Stretto di Messina). Tra l’altro, da alcune settimane sul tavolo del governatore calabrese c’è il dossier dell’allargamento della Giunta con l’ingresso di due nuovi assessori, uno dei quali sarà proprio in quota Lega. (c. a.)
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