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‘Ndrangheta a Scilla, 5 condanne e 14 assoluzioni nel processo “Nuova Linea”. Assolto il sindaco Gaetano Ciccone

Tra gli assolti anche il fratello, ex primo cittadino, Pasqualino Ciccone, accusato di scambio elettorale politico mafioso

Pubblicato il: 08/07/2026 – 17:25
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‘Ndrangheta a Scilla, 5 condanne e 14 assoluzioni nel processo “Nuova Linea”. Assolto il sindaco Gaetano Ciccone

REGGIO CALABRIA Assoluzione per il sindaco di Scilla Gaetano Ciccone e per suo fratello, anche lui ex primo cittadino, Pasqualino Ciccone. Lo ha deciso il tribunale di Reggio Calabria, presieduto dal giudice Silvia Capone, nell’ambito del processo, con rito ordinario, di “Nuova Linea”. In totale il collegio giudicante ha stabilito cinque condanne e quattordici assoluzioni. Gaetano Ciccone era accusato di traffico di influenze, mentre il fratello Pasqualino era imputato per scambio elettorale politico-mafioso.

L’inchiesta della Dda

Dall’inchiesta della Dda era emerso il presunto tentativo di infiltrazione della ‘ndrangheta nel Comune di Scilla, oltre ad una serie di estorsioni da parte della cosca Nasone-Gaietti. Tra le vittime imprenditori impegnati in lavoratori pubblici a Scilla e nei paesi limitrofi. Tra gli assolti, scrive l’Ansa, c’è pure il dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Scilla, Bruno Doldo che era imputato per turbativa d’asta. Sono stati, invece, condannati: Rocco Busceti, 9 anni, Antonino Cosentino detto “Poldino”, 7 anni, Rosario De Giovanni, 4 anni e 6 mesi, Giovanni De Lorenzo, 20 anni, e Rocco Vizzari, 22 anni.

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