Viabilità locale, Sapia (Cisl): «Segnale importante per i 78 Comuni cosentini»
Il segretario generale della Ust Cosenza chiede adesso continuità e lavoro di qualità

COSENZA «L’assegnazione dei finanziamenti per la viabilità locale è coerente con quanto la CISL di Cosenza sostiene da tempo: occorre assicurare una rapida attuazione degli interventi infrastrutturali, perché persone e comunità non possono più attendere. Servono segnali chiari e tempi rapidi di realizzazione. È positivo che la politica si stia orientando in questa direzione, rafforzando la capacità di dare risposte tempestive ai bisogni dei territori». È il commento del Segretario generale della UST CISL Cosenza, Michele Sapia, sul Piano Regionale degli Interventi Micro-Infrastrutturali per le Comunità Locali (PRIMI), che coinvolge 78 Comuni cosentini con meno di 15mila abitanti.
«Si tratta di un risultato importante che coinvolge l’intero territorio provinciale e che può migliorare i collegamenti, sostenere le attività economiche e rafforzare le opportunità di lavoro, con ricadute dirette sulla vita delle persone». Per la CISL, però, si tratta di un punto di partenza. «Accogliamo positivamente il provvedimento, ma serve continuità negli investimenti e una programmazione stabile per colmare i ritardi infrastrutturali e contrastare lo spopolamento delle aree interne». Sapia sottolinea la necessità di tempi rapidi di attuazione degli interventi. «È fondamentale garantirne la realizzazione nei tempi previsti, supportando i Comuni nell’attuazione delle opere». Per la CISL Cosenza il provvedimento si inserisce in una visione più ampia. «Occorre una strategia organica che integri il sistema viario e il trasporto pubblico locale, mettendo al centro la sicurezza stradale delle principali arterie provinciali, come SS106, SS107 e SS18, spesso teatro di gravi incidenti, anche mortali. La priorità deve essere la tutela della vita delle persone: solo strade più sicure possono garantire mobilità, diritto al lavoro e accesso ai servizi».
«Servono ulteriori investimenti e una programmazione delle politiche infrastrutturali – prosegue la CISL – che mettano al centro persone e lavoro, migliorando la qualità dei collegamenti e rafforzando la coesione sociale ed economica della provincia di Cosenza». «Ogni intervento pubblico deve inoltre tradursi in occupazione di qualità – conclude Sapia – nel pieno rispetto dei contratti, della legalità negli appalti e delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Solo così le risorse pubbliche diventano sviluppo reale per il territorio».