Cavi tranciati e caos treni in Calabria, Occhiuto: «Vigliacchi, colpire la ferrovia significa colpire i cittadini»
Il governatore: «Siamo di fronte a un gesto vile e inaccettabile. I responsabili siano individuati»

«Quanto accaduto sulla rete ferroviaria calabrese è un fatto gravissimo. Siamo di fronte a un gesto vile e inaccettabile. Forse qualcuno pensa, con azioni di questo tipo, di colpire il governo o il ministro Salvini.
La realtà è che a pagarne le conseguenze sono migliaia di cittadini, costretti a subire pesanti disagi e limitazioni alla propria libertà di movimento. Ringrazio i tecnici di Rfi per il tempestivo intervento, grazie al quale è stato possibile ripristinare la circolazione ferroviaria nel giro di poche ore.
Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, nel commentare il caos che ha colpito questa mattina la rete ferroviaria calabrese, con ritardi, cancellazioni e disagi a causa del taglio doloso di alcuni cavi lungo la linea. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Paola ha avviato le indagini.
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