Cosenza Vive anche in estate: negozi aperti in centro ogni mercoledì fino alle 22.30 – VIDEO
Dopo il successo della Notte Bianca del 29 giugno, una nuova iniziativa per incentivare il commercio sull’isola pedonale

COSENZA Sulla scia del successo della Notte Bianca del 29 giugno, il “centro commerciale all’aperto” di Cosenza concederà il bis con aperture notturne dei negozi sull’isola pedonale fino alle 22.30 per incentivare gli acquisti estivi durante tutto il periodo dei saldi. È la novità annunciata stamattina a margine della conferenza stampa del sindaco Franz Caruso e dell’assessore Sarino Branda in occasione dell’incontro con i commercianti che hanno risposto in massa alla “chiamata” di Palazzo dei Bruzi dieci giorni fa e adesso chiedono di continuare su questa strada, dal momento che anche i cosentini – e i tanti arrivati da tutta la provincia – hanno dimostrato di apprezzare.
La Notte Bianca in cifre
Anzitutto le cifre: ha aderito alla Notte Bianca il 70% dei commercianti del centro; nel 30 residuo c’è chi non ha potuto partecipare per mancanza di personale o (al contrario) perché impossibilitato in quanto franchising (Zara), ma anche chi non ha creduto nell’evento – in più di un caso per via del giorno scelto, il lunedì – ma c’è già chi ha cambiato idea dopo la risposta registrata.

Caruso: «Mi criticano perché taglio nastri? Ne vorrei tagliare di più»
Per Caruso «i commercianti hanno dimostrato attaccamento alla loro città. Alcuni commercianti si sono ricreduti dopo qualche resistenza iniziale, non riproporremo la Notte Bianca ogni settimana per non inflazionarla ma ci saranno esperienze simili. Cosenza Vive è un masterplan per rispondere a chi dice che Cosenza è morta, la nostra città ha delle potenzialità e una vitalità da cogliere. Il centro storico – aggiunge Il sindaco – è il fulcro di un progetto che può far decollare il turismo con una filiera di eventi che attrae e crea entusiasmo. Il merito è anche dei cosentini che finalmente hanno dimostrato di essere accoglienti non solo nel privato ma anche nel pubblico».
Poi un passaggio sul commercio: «Mi criticano perché taglio nastri? Ne vorrei tagliare ancora di più perché significa che nascono nuove attività in un periodo in cui purtroppo le insegne si spengono e le saracinesche si abbassano…».
Nel centro storico ci saranno “vie” dedicate all’artigianato sulla scia di quella del gusto.

Un evento organizzato in una settimana
L’ingegnere Carmine Guido parla a nome del Comitato spontaneo di imprenditori composto da 15 soggetti attivi nell’organizzazione di eventi (il primo fu il concerto di Capodanno con Clementino, a fine della precedente amministrazione) e nell’allestimento delle luminarie natalizie; i 7.500€ di residuo di budget – inutilizzato per via del maltempo che ha fatto annullare l’evento di San Valentino – sono stati la base per organizzare in una settimana la Notte Bianca, «grazie all’entusiasmo di ragazzi e volontari» che hanno curato tutto nei minimi particolari. «Quest’evento ci ha insegnato che le potenzialità possono trasformarsi in un investimento sul futuro» dice Guido.
Sarino Branda parla senza mezzi termini di “cambio di paradigma”, ribadendo che «la Notte Bianca non è un evento singolo che finisce il giorno stesso bensì il primo tassello di un programma che ha una visione a lungo termine. L’obiettivo di riempire in maniera diffusa il centro città con piccole aree e negozi aperti – sbaglia chi crede che il fulcro fossero gli spettacoli – è stato pienamente raggiunto e ci conferma che possiamo proseguire su questa strada, sempre all’insegna del confronto e della concertazione».
Francesco Turco, consigliere comunale delegato agli eventi, dà l’appuntamento a Invasioni (in programma dal 23 al 30 luglio, la settimana prossima la presentazione) e annuncia le proiezioni di film nelle piazze cittadine a settembre, pensando a una Notte Bianca di “saluto” all’estate magari presentando le nuove opere del Museo all’aperto Bilotti.
Cristian Urso della società Level Up – che ha curato brand identity, comunicazione, marketing e organizzazione – afferma che «il nostro coinvolgimento è stato emotivo prima che tecnico».
Per la commerciante Daniela Perri (consulta per il commercio) si tratta della «concretizzazione di un lavoro di un paio d’anni, ora stiamo raccogliendo delle richieste di adesione alla nostra consulta da tutte le zone della città, proprio in virtù del successo della Notte Bianca».
Intanto, dopo un 2026 che l’ha già vista protagonista tra Linea Verde, CantaSanremo e il Giro d’Italia, Cosenza si prepara a mostrarsi nuovamente in una vetrina tv nazionale con il Live di Radiorai di piazza XV marzo in onda il prossimo 22 luglio. (euf)
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