Pollino, il fuoco continua a salire sulle montagne. A Papasidero le fiamme hanno raggiunto il Santuario
Il rogo risale i versanti dell’area protetta, rendendo complesse le operazioni di spegnimento. De Gaio: «A Castrovillari la situazione sta rientrando»
COSENZA Situazione ancora difficile sul Pollino dove un vasto incendio sta interessando da ieri l’area protetta del Parco nazionale, in particolare i territori comunali di Castrovillari e Frascineto. Attualmente – secondo quanto si apprende – le fiamme stanno risalendo lungo i versanti montani, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento a causa dell’impervia orografia del territorio. Sul posto sono operative le Squadre antincendio boschivo (Aib) dei Vigili del fuoco e i Carabinieri forestali per il presidio dell’area. Per arginare l’avanzata del fronte di fuoco verso l’alta quota è in azione un Canadair, le cui operazioni di lancio aereo sono coordinate da un direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) della Regione Calabria. Le attività di contenimento proseguono ininterrottamente per evitare che il rogo comprometta ulteriormente il patrimonio ambientale della riserva naturale. L’entità del rogo e la densa coltre di fumo sprigionata hanno reso necessaria, nella giornata di ieri, la chiusura temporanea dell’autostrada per alcune ore al fine di tutelare la sicurezza della viabilità.
Le fiamme di un vasto incendio appiccato ieri nel Comune di Papasidero, e ancora attivo oggi, hanno interessato circa 10 ettari di superficie, distruggendo macchia mediterranea e alberi di alto fusto. Non si registrano feriti. Al momento le fiamme non minacciano il centro abitato, ma nella sera di ieri hanno interessato da vicino le strutture del Santuario di Santa Maria di Costantinopoli, situato in una zona isolata. Eventuali danni saranno riscontrati a seguito delle verifiche. Da ieri, sul fronte degli incendi, hanno operato alcune squadre di Calabria Verde che hanno affiancato i volontari del Comune montano. L’amministrazione comunale è in contatto con il direttore delle operazioni di spegnimento e si attendono interventi con mezzi aerei. Il sindaco di Papasidero, Fiorenzo Conte, ha ordinato l’interdizione dell’area del Fiume Lao, dove sono presenti centri per gli sport outdoor.
De Gaio: «A Castrovillari situazione sta rientrando»
«Dopo ore di forte apprensione e criticità nel territorio di Castrovillari e nelle aree limitrofe del Parco nazionale del Pollino, pare che stamattina la situazione stia rientrando. Ci auguriamo che proceda tutto in maniera positiva e che possiamo superare questo momento di grande criticità». A fare il punto sulla situazione degli incendi che nelle ultime ore hanno interessato il territorio comunale di Castrovillari è la sindaca Anna De Gaio, sentita telefonicamente dall’Ansa. «C’è stata grande sinergia tra le istituzioni – ha detto – perché ci sono stati veramente momenti di grande paura. Condanno in maniera forte le persone che hanno inteso distruggere un grande patrimonio naturalistico che appartiene a noi tutti». La prima cittadina ha chiarito come l’incendio non abbia interessato alcun deposito di pneumatici, bensì un accumulo di rifiuti e gomme abbandonate lungo la strada: «L’incendio ha interessato anche alcuni rifiuti, tra cui alcuni pneumatici, abbandonati sulla strada che porta alla cava di D’Atri. È stata proprio la combustione di questi materiali illeciti a generare la densa colonna di fumo nero visibile a grande distanza. Quindi, a scopo puramente cautelativo e preventivo, con gli uffici e con il Coc abbiamo ritenuto emettere un’ordinanza e invitare la cittadinanza a tenere le finestre chiuse, un provvedimento che, se non sbaglio, è stato emesso anche dal Comune di Frascineto».
«Ci sono stati veramente momenti di grande paura, ma c’è stata una grande sinergia tra le istituzioni», ha evidenziato De Gaio, citando la collaborazione con la Prefettura, la Protezione civile regionale, la Regione Calabria e il presidente Occhiuto, «con cui – ha sottolineato – c’è stato un coordinamento costante e una grande sinergia. Ringrazio altresì l’Anas, i Vigili del fuoco, la Direzione del penitenziario con le Forze di polizia, le associazioni di volontariato, il Cai e il Dos di Calabria Verde per tutto quello che hanno fatto». «Un messaggio di totale vicinanza e solidarietà mi è giunto – ha aggiunto De Gaio – anche da parte di monsignor Francesco Savino che mi ha telefonato». «L’amministrazione comunale – ha concluso – continua a monitorare costantemente la situazione sul campo insieme agli organi di soccorso».
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