Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 16:29
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

la buona sanità

“Dulbecco” di Catanzaro, ecco il nuovo reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica

L’inaugurazione oggi alla presenza tra gli altri del direttore della Uoc Mastroroberto, del commissario Carbone, del Rettore Cuda e del vicepresidente della Regione Mancuso

Pubblicato il: 24/07/2026 – 15:55
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CATANZARO Inaugurato il nuovo reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica del Policlinico Mater Domini-azienda Dulbecco di Catanzaro. Si tratta di un reparto comunque già operativo, dotato di sette posti letto ad alta tecnologia, realizzata grazie ai fondi Pnrr, con un investimento pari a un milione. A presiedere l’inaugurazione il professor Pasquale Mastroroberto, direttore della Uoc Cardiochirurgia- Dipartimento ad Attività Integrata “Cardiovascolare e Terapia Intensiva”, che ha anzitutto ringraziato la direzione aziendale e la commissaria Simona  Carbone «per aver voluto implementare un’attività già importante», ricordando che la precedente terapia intensiva, trasformata in unità cardiochirurgica, registra «circa 500 accessi l’anno, oltre duemila pazienti in quattro anni», in linea con gli oltre 500 interventi chirurgici eseguiti annualmente, diventati più di 600 nel 2025. «Oggi questo è un centro considerato di livello medio-alto nel panorama nazionale, sia per i volumi sia per gli esiti», ha affermato ancora Mastroroberto, sottolineando che la struttura serve tutta l’area centro-settentrionale della Calabria. Con i 24 posti letto di degenza e i 7 di terapia intensiva, «parliamo di una cardiochirurgia numericamente molto importante».

Gli interventi

A sua volta, il commissario della “Dulbecco”, Carbone, ha osservato: «Oggi chiudiamo il percorso di ammodernamento delle terapie intensive finanziato con le risorse nate nel periodo post-pandemico e confluite nel Pnrr. Abbiamo puntato non solo sulle strutture e sulle tecnologie, ma anche sulle risorse umane e sulla formazione universitaria. Stiamo lavorando per recuperare la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica, offrendo risposte concrete e servizi sempre più qualificati». Per il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, la nuova terapia intensiva cardiochirurgica «è un’unità operativa fondamentale di supporto all’attività cardiochirurgica», indispensabile per la gestione del delicato post-operatorio. «Le tecnologie sono allo stato dell’arte e rappresentano un ulteriore passo nel rafforzamento dell’offerta sanitaria dell’Azienda Dulbecco».  A rappresentare la Regione il vicepresidente della Giunta Filippo Mancuso, che ha ribadito il valore dell’integrazione tra Università e sanità: «Ho sempre voluto che questa integrazione fosse reale, non solo sul piano universitario ma soprattutto nell’assistenza ai pazienti. Questa inaugurazione non deve essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Catanzaro deve tornare a essere il centro dell’assistenza sanitaria regionale e il punto di riferimento per tutta la Calabria». Saluti istituzionali anche dal presidente della Provincia, Amedeo Mormile, dalla vicesindaco Giusy Iemma, dal presidente dell’Ordine provinciale dei medici Enzo Ciconte. (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x