Morte di David Rossi, Nicolino Grande Aracri sarà sentito dalla Commissione parlamentare d’inchiesta
Si continua ad indagare sulla scomparsa del manager del Monte dei Paschi di Siena, troppo in fretta rubricata come suicidio
SIENA Si continua ad indagare sulla morte di David Rossi, manager del Monte dei Paschi di Siena, troppo in fretta rubricata come suicidio. Sulla scomparsa del responsabile delle relazioni esterne della banca (avvenuta nel 2013), la seconda commissione parlamentare d’inchiesta ha presentato – lo scorso marzo – le conclusioni in un evento pubblico a Siena. La commissione si è recata anche sulla tomba del manager per deporre una corona. David Rossi è stato ucciso e non si è suicidato. Ma c’è dell’altro e riguarda il movente. Un movente che conduce dritti alla pista della ‘ndrangheta. Infatti, Il Giornale ha scritto che le risultanze delle indagini hanno messo in moto le Dda di Bologna, Firenze e Brescia per trovare riscontro a quanto emerso. E a tal proposito, l’ultima novità riguarda l’audizione di Nicolino Grande Aracri in Commissione parlamentare d’inchiesta. L’annuncio è del deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, presidente della stessa Commissione. Il boss calabrese è detenuto in regime di 41-bis nel carcere milanese di Opera e le sue confessioni potrebbero risolvere il mistero sui presunti contatti nella bassa Mantovana e sull’utilizzo di una valigetta riconducibile al clan. All’interno potrebbe essere custodito un titolo di credito con un numero – 40909009 – ritrovato sul cellulare di David Rossi, la sera della sua morte. (redazione@corrierecal.it)
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