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“Puca” a Venezia con il sostegno della Calabria Film Commission

Il cortometraggio girato interamente nella nostra regione in competizione alla 41ª Settimana Internazionale della Critica

Pubblicato il: 07/08/2026 – 13:13
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ROMA “Puca” della regista pugliese Sara Scalera, girato interamente in Calabria negli spettacolari scenari dei Calanchi di Palizzi e con il sostegno di Fondazione Calabria Film Commission, sarà proiettato in Anteprima Internazionale alla 83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2/12 settembre 2026), all’interno della 41ª Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). “La Fondazione Calabria Film Commission accompagna il cortometraggio di Sara Scalera fino a uno dei palcoscenici più prestigiosi del cinema internazionale. Con il suo fondamentale sostegno al film breve “Puca”, ha contribuito a trasformare un luogo straordinario della Calabria in un set cinematografico d’autore.” – commenta Andrea Cicini, Ceo di Gruppo Matches / GM Production. “Girato interamente in pellicola tra gli spettacolari Calanchi di Palizzi, in provincia di Reggio Calabria, “Puca”, grazie anche al Patrocinio del Comune di Palizzi, ha restituito fedelmente quel paesaggio quasi lunare, sospeso tra terra e mare, rendendolo di fatto uno dei co-protagonisti del racconto.” “Puca”, un’esclusiva per l’Italia Rai Cinema Channel, seconda opera filmica prodotta da GM Production, divisione cinema e casa di produzione indipendente dell’agenzia di comunicazione Gruppo Matches, con i Produttori Associati Limbo film, Hubris Pictures, Eidos Film e Red Couch Pictures, entra così in Concorso a Venezia. Distribuito da Allegorie Film, scritto dalla regista insieme ad Antonio Romagnoli, girato in pellicola Kodac 16mm, “Puca” porta per la prima volta sul grande schermo i sorprendenti volti delle giovani attrici calabresi Annunziata Celeste Vadicamo, Elisa Rosaci e Ludovica Tassoni, alle prese con i temi dell’adolescenza, tra i quali il desiderio di fuga.  Un luogo sperduto e bellissimo della Calabria, tre sorelle, l’estate, il mare. Sono gli anni ‘90, in un primo pomeriggio estivo. Mentre i genitori dormono, Lotti e Malibù (questi i nomignoli che si danno tra loro le sorelle) decidono di uscire di nascosto per andare al bar, tra gli altri frequentato da un ragazzo che piace ad entrambe. Puca, la sorella più piccola, vuole andare a tutti i costi con loro, pena il risveglio dei genitori tramite le sue urla. Le tre quindi si avviano e, mentre passano dalla spiaggia, Puca si avvicina a riva e dice di aver visto una sirena… “Sapere che Puca è in programmazione alla Sic è un’emozione indescrivibile” – commenta la regista proveniente da Mesagne, in provincia di Brindisi, Sara Scalera. “È una storia che volevo realizzare da anni perché è legata alle mie radici e alle estati infinite degli anni ’90. Mi ritengo fortunata ad aver incontrato lungo il percorso di realizzazione del film gente meravigliosa e appassionata che ci ha creduto quanto me.”  “Al centro del film, le prime esperienze da ragazze, la voglia di vivere secondo nuove regole, ma anche – attraverso il personaggio della piccola Puca – il mondo dell’infanzia, con la sua stravaganza e il suo bisogno di fantasia” – spiega Cristina Borsatti, Responsabile di GM Production. “Una storia tutta al femminile, ambientata in un luogo bellissimo e sospeso nel tempo – gli splendidi e unici Calanchi di Palizzi, in provincia di Reggio Calabria -, visione di una nuova voce nel panorama cinematografico italiano, Sara Scalera, con cui stiamo già immaginando nuovi progetti.”  “Un anno ricco di visioni e fantastiche sorprese.  Abbiamo prodotto due cortometraggi in questo 2026, PUCA, che approda alla SIC nella quinta d’eccezione rappresentata da Venezia, e QUINN, che vola ad Hollywood al prestigioso HollyShorts Film Festival di Los Angeles.  Sono molto felice e fiero di questi risultati e, naturalmente, del lavoro della giovane Sara Scalera, una pellicola delicata che accarezza i valori della vita a cui, da padre, tengo personalmente molto. Godiamoci questi traguardi, sono stimolo importante per le nostre prossime produzioni, come il DocuFilm sull’atleta Andy Diaz e un documentario dedicato a Luciano Pavarotti, per il ventennale della sua scomparsa, in preparazione. Sono certo che sarà solo il primo passo di un percorso straordinario.” – aggiunge il CEO Andrea Cicini.Il risultato ottenuto da “Puca” – la selezione alla 41ª Settimana Internazionale della Critica (SIC) – testimonia l’efficacia dell’impegno della Fondazione Calabria Film Commission nel sostenere produzioni di qualità e nel promuovere la Calabria come luogo di cultura, creatività e sviluppo, dove il patrimonio paesaggistico diventa una risorsa strategica per il cinema. Del resto, proprio questa è la missione della Fondazione: valorizzare i talenti, favorire la crescita del comparto cinematografico e fare della Calabria un set naturale sempre più riconoscibile e competitivo nel panorama nazionale ed internazionale.

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