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le delibere

Sanità, le “pagelle” dei manager delle aziende. Tutti (ovviamente) promossi a pieni voti

Le valutazioni della Giunta con riferimento alla gestione delle Asp, delle Aziende ospedaliere e di Azienda Zero tra gli anni 2023 e 2024

Pubblicato il: 10/08/2026 – 19:09
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CATANZARO Le “pagelle” – ovviamente tutte positive – dei manager della sanità calabrese. In una delle ultime sedute la Giunta regionale con apposite delibere ha proceduto all’esame e all’approvazione della valutazione dei dirigenti delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi con riferimento essenzialmente agli anni 2023 e 2024: ne emerge un quadro generale positivo per i commissari pro tempore, tutti promossi con voti sostanzialmente pieni, o quasi pieni. La premessa: la valutazione dei dirigenti si conclude con un punteggio finale – il massimo è 100 – frutto – parlando sinteticamente – del raggiungimento di una serie di obiettivi a ciascuno dei quali è associato un “peso” (si verifica quanto un obiettivo è stato raggiunto e il risultato viene ponderato in base all’importanza dell’obiettivo. La somma dei punteggi ponderati determina la valutazione complessiva). Ovviamente, il raggiungimento degli obiettivi determina anche l’attribuzione di una retribuzione aggiuntiva di risultato. Nel dettaglio, ecco cosa emerge da questa valutazione. Esempio di obiettivi da raggiungere: gestione economica e finanziaria, governance del personale liste di attesa, prevenzione, edilizia sanitaria. Tempestività dei pagamenti.

Il dettaglio

Per Vincenzo La Regina, commissario straordinario dell’azienda unica di Catanzaro nel 2023, la valutazione finale parla di 85 punti sui 100 complessivi (una criticità avrebbe riguardato la ricognizione e riconciliazione del debito aziendale). Per Vitaliano De Salazar, commissario dell’azienda ospedaliera di Cosenza, la valutazione per il 2023 supera l’89% (con un indicatore di tempestività dei pagamenti pari al 75%), e anche quella per il 2024 supera l’89%: De Salazar inoltre è stato anche commissario di Azienda Zero nel 2023, e qui la valutazione finale parla di obiettivi tutti raggiunti (attuazione della programmazione regionale; efficienza, efficacia e sicurezza dei servizi; ottimizzazione dell’organizzazione sanitaria; rispetto degli obiettivi economico-finanziari e di bilancio). Per Antonio Brambilla, che era alla guida dell’Asp di Crotone, il 2023 si chiude con un punteggio dell’82% e un indice di tempestività dei pagamenti al 50%. All’Asp di Reggio Calabria la valutazione di Lucia Di Furia per la gestione del 2023 si chiude con un 89,2% di punteggio e un Itp del 75%. Doppia la valutazione poi per Simona Carbone: quale commissario dell’Asp di Crotone per il 2023 punteggio pari a 85 su 100, quale commissario della “Dulbecco” di Catanzaro punteggio pari a 83,9 per il 2023 e 86,3 per il 2024. E ancora, anche per Antonio Battistini doppia “pagella”: quale commissario dell’Asp di Vibo nel 2023 punteggio 80 (Itp 509, quale commissario dell’Asp di Catanzaro punteggio sempre 80 sia nel 2023 sia nel 2024. Per Antonio Graziano, all’epoca commissario dell’Asp di Cosenza, la valutazione per il 2023 è al 76,2. Infine, Gandolfo Miserendino, che guida Azienda Zero: nel 2024 una valutazione super-positiva, pari a 94,3. (c. a.)

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