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Custodi del Blu: Assonautica Cosenza e i Palombari della Marina Militare insieme per la pulizia dei fondali a Cariati

L’evento ha assunto un valore storico e istituzionale senza precedenti grazie alla partecipazione straordinaria dei Palombari della Marina Militare

Pubblicato il: 11/08/2026 – 9:23
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CARIATI Il futuro della nostra terra passa inevitabilmente attraverso la salute del nostro mare. Con questo fermo principio, il 17 luglio, un sito di interesse biologico antistante il litorale Cariatese è stato il cuore pulsante dell’operazione “Fondali Puliti – Custodi del Blu”, una straordinaria giornata clean up promossa da Assonautica Provinciale di Cosenza. L’iniziativa ha unito in un solo grande sforzo la tutela dell’ecosistema marino, la ricerca scientifica e le istituzioni. L’evento ha assunto un valore storico e istituzionale senza precedenti grazie alla partecipazione straordinaria dei Palombari della Marina Militare. I Subacquei della Marina, lavorando in sinergia con i sub dell’associazione e scortati dalla Capitaneria di Porto, hanno setacciato i fondali per recuperare, in special modo, le famigerate reti fantasma, che minacciano la biodiversità dello Jonio. Come sottolineato dal Presidente di Assonautica Cosenza, Domenico Nigro Imperiale, l’obiettivo va ben oltre la pur fondamentale rimozione fisica dei rifiuti: Assonautica vuole dimostrare che salvaguardare sostenibilmente l’ambiente significa gettare le basi per una florida e produttiva economia del mare. Pulire fondali con alto interesse biologico vuol dire valorizzare le potenzialità turistiche, la pesca sostenibile e la Blue Economy del nostro intero territorio provinciale.” La giornata non è stata soltanto operativa, ma ha visto un solido connubio con il mondo accademico attraverso il contributo della comunità scientifica, rappresentata tra gli altri dai ricercatori dell’Unical del dipartimento DIBEST, moderata egregiamente dalla giornalista Francesca Russo. Monitorare lo stato di salute dei fondali permette di raccogliere dati cruciali per comprendere l’impatto antropico e pianificare azioni di salvaguardia a lungo termine. La straordinaria risposta della comunità di Cariati, delle scuole e delle associazioni locali dimostra che la sensibilità ambientale sta diventando un patrimonio condiviso. Assonautica Cosenza ringrazia sentitamente la Marina Militare per l’alto valore professionale e simbolico offerto alla manifestazione, la Guardia Costiera per il supporto logistico, l’amministrazione comunale e tutti i volontari che hanno scelto di essere, a tutti gli effetti, i veri Custodi del Blu. Una giornata , inoltre, dedicata lla prevenzione del melanoma a cura della LILT di Cosenza. L’impegno di Assonautica continua: questo evento rappresenta solo una delle tappe di una fitta rete di progetti volti a trasformare i porti e le coste cosentine in modelli di sostenibilità, cultura e sviluppo economico.

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