Córdoba, al VII incontro degli Istituti di Diritto Romano della Repubblica presente l’avvocato calabrese Giovanni Brandi Cordasco
La proposta accademica ha riunito specialisti di diverse università argentine e straniere per approfondire lo studio del Diritto Romano
Il 7 e l’8 agosto si è tenuto a Córdoba il VII Incontro degli Istituti di Diritto Romano della Repubblica Argentina, importante evento scientifico internazionale dedicato all’analisi delle “Questioni di Diritto Pubblico e Privato nel Diritto Romano”. La proposta accademica ha riunito specialisti di diverse università argentine e straniere per approfondire lo studio del Diritto Romano, delle sue istituzioni e della sua proiezione nel pensiero giuridico contemporaneo. Il convegno, organizzato dall’Istituto di Diritto Romano “Dr. Agustín Díaz Bialet” dell’Università Cattolica di Cordova e dall’Associazione di Diritto Romano della Repubblica Argentina (ADRA), ha offerto una panoramica completa delle problematiche relative al Diritto Pubblico e Privato Romano, all’insegnamento e alla ricerca in materia, alle sue istituzioni e alla sua ricezione nel diritto contemporaneo. Il programma prevedeva interventi di professori ospiti provenienti da università cilene, peruviane e italiane, nonché cinque gruppi di lavoro e una tavola rotonda dedicati al tema “Le sfide nell’insegnamento e nella ricerca del Diritto Romano nel XXI secolo “. In questo contesto, erano presenti per l’Italia la professoressa Valeria De Nisio dell’Università di Napoli “Federico II” con una corposa relazione sui codicilli e il professore Giovanni Brandi Cordasco Salmena dell’UNIBAS con una corposa relazione sul danno cagionato dall’animale, le cui presentazioni sono state integrate nei comitati di lavoro del convegno. La partecipazione di questi professori riflette la presenza attiva ed autorevole della romanistica italiana nei forum di scambio accademico specializzati e mette in luce la diversità delle linee di ricerca che permeano lo studio del diritto romano. Il loro lavoro affronta questioni culturali, sociali, istituzionali e politico-giuridiche, dimostrando come l’analisi delle fonti e delle categorie romane continui a offrire strumenti per la comprensione di problemi centrali nella scienza giuridica. L’incontro ha trasceso una prospettiva storica sulle istituzioni romane, favorendo un dialogo tra questa tradizione giuridica e le problematiche e le categorie del diritto contemporaneo. La partecipazione di ricercatori della nostra Facoltà è espressione concreta dell’impegno dell’istituzione nella produzione accademica e della presenza dei nostri professori in forum specializzati di dibattito giuridico.

