Crotone, la denuncia della moglie dopo anni di paura: 49enne finisce in carcere
L’attività dell’Arma si è sviluppata in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio
CROTONE Una denuncia arrivata dopo anni di presunti maltrattamenti e l’immediato intervento dei carabinieri. È così che ha preso avvio la vicenda che ha portato alla custodia cautelare in carcere di un uomo di 49 anni, residente a Crotone, accusato nell’ambito delle indagini di maltrattamenti nei confronti della moglie convivente. La vicenda è emersa nei giorni scorsi, quando la donna ha chiesto l’intervento di una pattuglia dell’Arma e ha riferito di una situazione di violenze fisiche e verbali che, secondo la denuncia, si sarebbe protratta per anni. Di fronte alla situazione segnalata, la prima esigenza è stata quella di mettere in sicurezza la donna e il figlio minore della coppia. Entrambi hanno lasciato immediatamente l’abitazione, mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti e attivato l’iter giudiziario previsto dalla normativa. Nel giro di pochi giorni, il Gip, su richiesta del Pubblico Ministero, ha emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere, eseguito dai carabinieri della Stazione di Crotone. L’attività dell’Arma si è sviluppata in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Un intervento tempestivo, finalizzato innanzitutto alla tutela della donna e del minore, e che ha consentito di dare seguito alla denuncia attraverso gli strumenti previsti dalla legge. Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’uomo è quindi da considerarsi indagato e la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e fino a una eventuale sentenza definitiva.
