Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 17:36
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

gli aggiornamenti

Velivolo scomparso, vertice in prefettura a Cosenza. Le novità sulle ricerche – FOTO E VIDEO

Riunione di coordinamento sulle operazioni, rese particolarmente ostiche dalla natura impervia del territorio

Pubblicato il: 18/08/2026 – 16:53
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

COSENZA Bocche cucite in prefettura a Cosenza, prima dell’avvio della riunione di coordinamento finalizzata a fornire ulteriori indicazioni operative e a definire le attività di ricerca e soccorso nell’entroterra del Tirreno Cosentino per localizzare il velivolo ultraleggero disperso con due persone a bordo. Le operazioni, rese particolarmente ostiche dalla natura impervia del territorio. Da quanto appreso dal Corriere della Calabria, alle ricerche del veivolo si sono uniti anche i Nuclei Carabinieri Forestale di Paola, Montalto, Longobardi e i Nuclei Parco di Cava di Melis e Lorica. Sono stati effettuati anche riscontri mediante strumentazione IMSI Catcher, finalizzati all’individuazione della possibile area di ricerca attraverso la triangolazione dei segnali delle celle telefoniche. L’ulteriore elaborazione dei dati relativi alle celle telefoniche ha consentito di restringere il campo delle ricerche verso l’area a monte, compresa tra i comuni di Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli, dove saranno ulteriormente concentrate le attività operative. Sul campo sono operative ininterrottamente le squadre specializzate provenienti da diverse stazioni della regione, supportate da reparti extra-regionali: Stazione Alpina Pollino e Stazione Alpina Sila Camigliatello, attive fin dalle primissime ore nei pattugliamenti terrestri; stazione Alpina Catanzaro, giunta sul posto a supporto per garantire la continuità dei turni e coprire i quadranti più complessi.

Una squadra in supporto dal SASB (Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata), integrata nel dispositivo operativo per incrementare la forza d’azione sul terreno. Accanto al personale a terra, un contributo di massima rilevanza logistica è fornito in queste ore dai tecnici piloti di drone del SASC (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), fondamentale per mappare, scansionare e ispezionare dall’alto pareti, canali e zone con fitta vegetazione altrimenti inaccessibili alle squadre appiedate. (f.benincasa@corrierecal.it)

La partenza del velivolo

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x