Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 14:04
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Il progetto

Ricadi, a caccia dei nidi di tartaruga con il fiuto dei “Tartadog”

Sulla spiaggia di Formicoli l’incontro di Legambiente con turisti e residenti: Rebi, labrador di tre anni, ha mostrato come individuare i nidi di Caretta caretta

Pubblicato il: 27/08/2026 – 14:04
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

VIBO VALENTIA Sulla spiaggia di Formicoli a Santa Domenica di Ricadi, Legambiente ha incontrato grandi e piccini per raccontare come il fiuto dei cani aiuta a ritrovare i nidi di tartaruga marina anche quando ogni traccia visibile è scomparsa. Nell’ambito del progetto LIFE Turtlenest, Legambiente ha organizzato una serie di incontri di informazione e sensibilizzazione dedicati alla tutela delle tartarughe marine, dando spazio alla valorizzazione dell’importante attività delle unità cinofile Tartadog: un’innovativa modalità per superare le difficoltà che si presentano quando, dopo una segnalazione di risalita in spiaggia di una tartaruga per la deposizione delle uova, sono trascorsi diversi giorni oppure interventi antropici, come la pulizia meccanica degli arenili, hanno cancellato del tutto le tracce e i segni visibili della presenza del nido. In questi casi, il fiuto del cane, unito alla competenza e alla forte intesa tra conduttore e cane, permette di avviare una ricerca sistematica dell’area indicata e di individuare la presenza del nido anche quando ogni indizio in superficie è ormai scomparso. Sono quattro le unità cinofile Tartadog formate nell’ambito del progetto LIFE Turtlenest, con base rispettivamente in Puglia, Basilicata, Toscana e Veneto: un presidio distribuito lungo la penisola, pronto a intervenire su tutto il territorio nazionale in meno di 72 ore dalla chiamata.


Il fiuto di Rebi conquista tutti 

Una di queste unità è stata protagonista dell’incontro organizzato dal Circolo di Legambiente Ricadi sulla spiaggia di Formicoli: Chiara Comes, conduttrice, insieme alla sua Rebi, labrador retriever di tre anni, ha incontrato turisti e residenti presenti in spiaggia, illustrando il percorso formativo e addestrativo dell’unità cinofila e mostrando dal vivo le capacità di cane e conduttore nella ricerca, particolarmente complessa, di odori sepolti come quelli dei nidi di tartaruga marina.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia ed emozionante, che ha coinvolto grandi e piccini. Presenti, oltre ai volontari del circolo, il responsabile nazionale del settore fauna e benessere animale di Legambiente Antonino Morabito che si è soffermato sulle attività svolte in tutta Italia da Legambiente a tutela delle tartarughe marine. Il progetto LIFE Turtlenest promuove la tutela della tartaruga marina Caretta caretta lungo le coste italiane attraverso il monitoraggio dei nidi, la formazione di operatori e volontari e la sensibilizzazione di cittadini e turisti sull’importanza di comportamenti rispettosi degli habitat di nidificazione. L’iniziativa denominata “Discovering Sea Turtelnest” è servita prevalentemente a far scoprire il mondo delle tartarughe marine. Il circolo ha allestito un gazebo dedicato e attraverso laboratori didattici, giochi e curiosità ha interagito con i numerosi bagnanti presenti per veicolare la straordinaria ricchezza degli ecosistemi marini e informarli sulle azioni concrete da intraprendere per prenderci cura dei nostri territori.


Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x