Da San Diego a Davoli: la scrittrice statunitense che ha scelto la Calabria. «Qui costa tutto meno»
Internet, trasporti e sanità le voci di spesa che più hanno influito sulla scelta di Su Guillory, stabilitasi nel Catanzarese col marito italiano
La scrittrice freelance statunitense Su Guillory ha lasciato San Diego per trasferirsi a Davoli, un paese di circa 5.000 abitanti in provincia di Catanzaro, per sfuggire all’alto costo della vita negli Stati Uniti. Racconta la sua storia il Messaggero.
I punti principali sui suoi risparmi e sullo stile di vita in Calabria riguardano casa e bollette: la coppia non paga l’affitto perché il marito italiano possedeva già una casa di 56 mq. In precedenza pagavano comunque solo 500 euro al mese per un bilocale a Soverato. Le bollette del riscaldamento arrivano al massimo a 95 euro nei mesi freddi.
Per quanto invece riguarda telefonia e Internet, se in America pagava 80 dollari al mese per una linea mobile, in Italia spende 5 euro al mese per minuti, SMS e 30 giga. La connessione internet di casa le costa 25 euro al mese.
C’è poi il capitolo trasporti: vivendo in un borgo rurale dove ci si sposta a piedi, l’auto si usa pochissimo. L’assicurazione costa 37,50 euro al mese, circa la metà rispetto agli Stati Uniti. Ma il risparmio maggiore arriva dalla sanità pubblica. Le visite mediche sono gratuite e gli esami hanno costi minimi (un esempio su tutti tra quelli raccolti dalla testata romana sono i 40 euro per le analisi del sangue contro i 200 dollari americani).
Cibo e comunità sono storicamente qualcosa in più di uno stereotipo se si vuole raccontare la Calabria più autentica: nel caso della scrittrice la spesa alimentare è ridotta grazie alla generosità dei vicini e della suocera, che la riforniscono spesso di frutta e verdura fresca a chilometro zero. Questa scelta radicale ha permesso alla scrittrice di ridurre drasticamente le spese quotidiane e di guardare con maggiore serenità al proprio futuro pensionistico.
Venti giorni fa il Corriere della Calabria aveva raccontato una storia simile: quella di una coppia italo-cilena che ha scelto Cosenza preferendola a Santiago del Cile e Milano per motivi lavorativi. (redazione@corrierecal.it)
Foto il Messaggero
