Blitz nella Locride, 91 chili di pesce non tracciato sequestrati in un ristorante
L’intervento della Guardia di Finanza a Marina di Gioiosa Ionica nell’ambito dei controlli sulla filiera ittica. Riscontrate anche criticità igienico-sanitarie, sanzionato il titolare
MARINA DI GIOIOSA IONICA Nell’ambito delle attività di controllo in materia di tutela della tracciabilità ittica, volti a garantire la trasparenza del pescato dalla cattura alla vendita, disposte dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, i militari della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica, hanno sottoposto ad ispezione un ristorante sito in Marina di Gioiosa Ionica (nel Reggino).
Immediatamente dopo l’accesso, i militari hanno rilevato gravi carenze igienico sanitarie sia nei locali adibiti alla conservazione e lavorazione degli alimenti, sia del personale addetto alla cucina; constatata la gravità della situazione, prontamente è stata attivata l’Asl di competenza.
I finanzieri hanno proceduto quindi al sequestro di circa 91 chili di prodotti ittici non tracciati, sanzionando il titolare ai sensi del D.Lgs 4/2012, contestualmente l’Asl ha proceduto a sua volta redigendo prescrizioni obbligatorie ed elevando le dovute sanzioni.

L’operazione conferma l’efficacia del dispositivo di controllo predisposto dal comparto aeronavale della Guardia di Finanza sul rispetto della normativa a tutela della filiera agroalimentare e ittica, a conferma del costante impegno nel contrasto alle attività illecite a salvaguardia della salute del consumatore finale. (redazione@corrierecal.it)
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