Museo all’aperto Bilotti a Cosenza, al via il riordino del percorso
Le colonne di Sosno saranno restaurate e trasferite nell’Hortus Conclusus del complesso di San Domenico
COSENZA “Un intervento necessario per tutelare opere particolarmente delicate e valorizzare l’intero percorso del MAB. Nelle prossime settimane saranno installate altre 12 opere”.
Prende avvio il complessivo intervento di riordino e risistemazione del Museo all’aperto Bilotti, che nelle prossime settimane porterà anche all’installazione di 12 nuove opere d’arte e alla ridefinizione del percorso museale cittadino.
Ad annunciare le prime operazioni è il Sindaco Franz Caruso, che ricorda gli interventi programmati nell’ambito del progetto di riorganizzazione del MAB, a cura dell’architetto Amedeo Lico nella sua qualità di direttore artistico del Museo all’Aperto, realizzato in accordo con la Fondazione Bilotti e con l’obiettivo di restituire piena organicità e valorizzazione all’intero percorso espositivo.
Tra le operazioni previste rientra la risistemazione delle tre colonne di Sacha Sosno, opere particolarmente delicate che, nel corso degli anni, hanno subito diversi episodi di danneggiamento. Una delle colonne è andata distrutta ed attualmente è in fase di ricostruzione.
Per preservare le opere e garantirne una migliore tutela, è stato deciso di procedere al loro trasferimento all’interno dell’Hortus Conclusus del complesso di San Domenico, dove saranno collocate in condizioni maggiormente idonee alla loro conservazione e fruizione.
“Abbiamo ritenuto necessario intervenire sulle colonne di Sacha Sosno – sottolinea il Sindaco Franz Caruso – perché si tratta di opere particolarmente delicate che, per la loro stessa natura e per quanto accaduto nel corso degli anni, non possono essere ulteriormente esposte ai rischi connessi alla permanenza sul MAB. Una delle colonne dovrà essere ricostruita e, per preservare anche le altre due, abbiamo scelto di trasferirle all’interno del Chiostro di San Domenico”.
L’intervento sulle opere di Sosno rappresenta una delle prime azioni del più ampio programma di riordino del Museo all’aperto Bilotti. Il progetto interesserà anche le targhe esplicative e la complessiva organizzazione del percorso, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico/culturale del MAB.
“Quello che stiamo avviando – conclude Franz Caruso – è un vero e proprio lavoro di riordino del Museo all’aperto Bilotti. Inizia così un percorso che, nelle prossime settimane, porterà all’installazione di altre 12 opere d’arte e ad una nuova organizzazione dell’intero itinerario museale. Tutto questo avverrà in piena con la Fondazione Bilotti”.
